Balotelli replica: 
«Non andavo 
ai 200 all’ora»

VICENZA. «Non andavo ai 200 all’ora, perché farlo in autostrada significa andare sul penale». E ancora: «In Italia scrivete solo bugie, meglio la Francia. Molto meglio». Mario Balotelli, fermato e multato dalla polizia stradale di Schio mentre sfrecciava a bordo della sua Ferrari gialla lungo la A4, non abbassa la cresta nemmeno questa volta. Nemmeno davanti all’evidenza. E va all’attacco, come il suo personaggio impone, a tutto campo. Anche se stavolta la “ripartenza”, per usare un termine caro ai calciofili, rischia di trasformarsi in un clamoroso autogol. Perché la polstrada non solo conferma la folle velocità alla quale, sabato pomeriggio, stava viaggiando l’attaccante del Nizza, ma spiega che non è stato possibile “cristallizzarla” solo perché la pattuglia era in movimento, impegnata a cercare di bloccare il bolide di super Mario, e quindi sprovvista dell’autovelox.