Ivanka Trump ricerca stagisti, ma la paga non è degna della figlia del presidente

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Da quando è diventata ufficialmente la first daughter d’America la carriera di imprenditrice di Ivanka Trump ha avuto un successo come mai prima d’ora, facendo guadagnare alla figlia prediletta di The Donald cifre da capogiro. E proprio grazie a un rinnovato slancio dell’azienda di moda che porta il suo nome, Ivanka ha bisogno di nuovo personale, da assumere previo tirocinio. Peccato, però, che il compenso corrisposto a chi verrà scelto non è di certo dei più allettanti.
“Stiamo cercando personale. Vuoi unirti al gruppo?” si chiede nella sezione “Carriere” del sito ivankatrump.com, dove attualmente sono aperte 3 posizioni: intermediario del Customer Service, e-commerce manager e coordinatore dei social media. Ogni mansione è descritta nel dettaglio, così come sono specificate con precisione le competenze e le esperienze pregresse da possedere per entrare nel team Trump. Manca solo un’indicazione: quella sullo stipendio.
Troppo alto per essere riportato online? Semmai è vero il contrario, stando alla testimonianza di un’ex dipendente della sezione marketing dalla società che ha scelto di andarsene nel corso del 2016. A Forbes la donna aveva raccontato di avere un turno di lavoro di 6 giorni settimanali (con la domenica libera), ma di non percepire alcun compenso.
“La miglior paga che possiamo offrirvi è la magnifica esperienza”: è questo il clima che si respira nell’azienda dalla first daughter. Non stupisce, allora, che l’ex tirocinante avesse scritto un post sul blog dal titolo: “Come sopravvivere come stagista non pagato”.
L’impresa di Ivanka è finita di recente dentro l’occhio del ciclone per la denuncia della Fair Labor Association, secondo cui gli operai della fabbrica in Cina dove la Trump fa produrre i suoi vestiti verrebbero pagati solamente poco più di 1 euro l’ora, a fronte di un vincolo lavorativo di 57 ore a settimana. Insomma, la nuova assistente speciale del 45esimo presidente degli USA non pare essere di certo la datrice di lavoro più munifica del pianeta.