Allo studio un rimedio anti-Brexit. Cavo sottomarino tra Irlanda e Francia per aggirare Londra

La Commissione europea ha stanziato i primi 4 milioni di euro per un progetto di cavo sottomarino per portare energia elettrica e dati sulla fibra ottica dalla Francia all’Irlanda. Un progetto che non colpirebbe particolarmente se non fosse che nel frattempo si lavora alla Brexit, decisa dal popolo britannico, per cui l’infrastruttura consentirebbe di bypassare la Gran Bretagna.

Secondo le parole usate da Bruxelles, l’opera consentirà “a Paesi Ue di commerciare più liberamente fra loro”. E garantire alla Ue “energia sicura”. Eurogrid, l’impresa di trasmissioni e gestione-reti di proprietà del governo irlandese, spiega che la sicurezza delle nuove forniture “fornirà all’Irlanda l’unica connessione energetica diretta a uno Stato Ue, una volta che il Regno Unito lascerà l’Unione”. Il cavo è stato nominato “Celtic Interconnector”, sarà posato sul fondale marino e collegherà per 600 chilometri la costa meridionale dell’Irlanda a quella nord-occidentale della Francia. Trasmetterà fino a 700 Megawatt di elettricità, fornendo energia a 400 mila famiglie irlandesi, consentendo alle energie rinnovabili in sovrappiù di essere trasmesse ad altre regioni che ne hanno più bisogno. Garantirà inoltre i collegamenti diretti su fibra ottica.