Kenya: Kenyatta proclamato vincitore, esplode la violenza
Uhuru Kenyatta è stato proclamato vincitore per un secondo mandato presidenziali nelle elezioni presidenziali tenutesi martedì, ha fatto sapere in serata la Commissione elettorale, e subito si sono sentiti spari e grida nelle strade in varie parti del Paese. Il leader dell’opposizione sconfitto, Raila Odinga, non riconosce l’esito delle urne, dichiarandolo nullo, compromesso da brogli.

Due persone sono rimaste uccise in Kenya durante i disordini scoppiati in seguito alla proclamazione di Uhuru Kenyatta come vincitore delle presidenziali. Lo ha reso noto la polizia. Le vittime, uccise dalle forze dell’ordine, si registrano alla periferia di Kimusu, città che sostiene il leader dell’opposizione Raila Odinga. Si contano anche cinque feriti. Ieri sera, dopo diversi giorni di conteggio dei voti, la commissione elettorale ha sancito la vittoria di Kenyatta, che da parte sua ha rivolto un appello all’unità nazionale. Odinga invece ha denunciato brogli.

Il Kenya ha ben impressi nella memoria le sanguinose violenze che esplosero dopo le elezioni del 2007, che fecero oltre mille morti.

Kenyatta a Odinga,’non siamo nemici ma parte nazione’ – Il presidente del Kenya, Uhuru Kenyatta, ai quali i risultati elettorali assegnano un secondo mandato, ha lanciato un appello ad “astenersi dalla violenza”. Quindi si è rivolto al suo rivale, Raila Odinga, che non riconosce i risultati, affermando: “Noi non siamo nemici”. Mentre i suoi sostenitori festeggiavano in piazza a Nairobi, ma si odono anche spari in alcune aree del Paese e anche a Nairobi, Kenyatta ha detto, sempre a Odinga: “Siamo cittadini di una repubblica. Come in ogni competizione, ci sarà sempre un vincitore e ci sarà anche un perdente. Ma apparteniamo entrambi ad una grande nazione chiamata Kenya. Io ti tendo la mano in segno d’amicizia”, aggiunge secondo quanto riporta Al Jazeera.

Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/08/11/kenya-kenyatta-vincitore-scontri_731e0f25-4268-45d9-bbda-cd12929f8440.html