Kenya, bambina 9 anni uccisa durante scontri a Nairobi

Sono almeno dieci, fra cui una bambina di nove anni morta a Nairobi, le persone rimaste uccise nelle violenze che nelle ultime ore stanno perturbando il Kenya dopo che ieri è stata proclamata la vittoria del presidente uscente Uhuru Kenyatta nelle presidenziali e l’opposizione ha dichiarato il risultato nullo per presunti brogli e il voto una “farsa”. Secondo i media locali, fra cui The Star, durante la notte almeno 9 giovani sono stati uccisi dalla polizia a Kisumu, roccaforte del candidato perdente, Raila Odinga.

Uhuru Kenyatta è stato proclamato vincitore per un secondo mandato presidenziali nelle elezioni presidenziali tenutesi martedì, ha fatto sapere in serata la Commissione elettorale, e subito si sono sentiti spari e grida nelle strade in varie parti del Paese. Il leader dell’opposizione sconfitto, Raila Odinga, non riconosce l’esito delle urne, dichiarandolo nullo, compromesso da brogli.

Il Kenya ha ben impressi nella memoria le sanguinose violenze che esplosero dopo le elezioni del 2007, che fecero oltre mille morti.

Kenyatta a Odinga,’non siamo nemici ma parte nazione’ – Il presidente del Kenya, Uhuru Kenyatta, ai quali i risultati elettorali assegnano un secondo mandato, ha lanciato un appello ad “astenersi dalla violenza”. Quindi si è rivolto al suo rivale, Raila Odinga, che non riconosce i risultati, affermando: “Noi non siamo nemici”. Mentre i suoi sostenitori festeggiavano in piazza a Nairobi, ma si odono anche spari in alcune aree del Paese e anche a Nairobi, Kenyatta ha detto, sempre a Odinga: “Siamo cittadini di una repubblica. Come in ogni competizione, ci sarà sempre un vincitore e ci sarà anche un perdente. Ma apparteniamo entrambi ad una grande nazione chiamata Kenya. Io ti tendo la mano in segno d’amicizia”, aggiunge secondo quanto riporta Al Jazeera.

Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/08/11/kenya-kenyatta-vincitore-scontri_731e0f25-4268-45d9-bbda-cd12929f8440.html