Bonucci: “Io come Pirlo alla Juventus. Mi do 4 anni per vincere la Champions col Milan”

Il difensore e neocapitano del Milan in un’intervista alla Gazzetta dello sport racconta cosa lo ha spinto ad abbandonare la Juventus e cosa spera di vincere con la sua nuova squadra: “La Juve ed Allegri hanno fatto scelte precise che mi hanno fatto maturare l’idea di partire. Ho scelto il Milan perché aveva il progetto più ambizioso qui voglio arrivare ancora più in alto”.

Leonardo Bonucci ha testa e occhi solo per il Milan. Per questo ha scelto di lasciare la Juventus, con cui ha vinto 6 scudetti di fila e giocato due finali di Champions entrambe perse, e legarsi al Diavolo che ha puntato ad occhi chiusi su di lui e grazie a lui spera di aver trovato quel leader capace di trascinare il gruppo a nuovi traguardi ed ambizioni. Essere per il club rossonero quello che è stato Pirlo per la Juventus di Conte, il manifesto di una rinascita, l’uomo del cambio di mentalità

” Spero di fare nel Milan ciò che Pirlo ha fatto alla Juve col percorso inverso – racconta alla Gazzetta dello Sport – Ho scelto il Milan perché aveva il progetto più ambizioso. Trovo molto analogie con la Juventus del 2011. Infatti ho scelto il Milan anche perché nella mia testa c’è l’idea di ripetere il percorso vissuto in bianconero, dove eravamo partiti da una rifondazione come in questo caso e siamo arrivati in alto. Ecco, qui voglio arrivare ancora più in alto. Nell’arco di 4 anni spero di arrivare a vincere la Champions. Il mio obiettivo è far sì che il Milan torni nell’Olimpo del calcio mondiale. Voglio portare a casa tutto. Scudetto al primo anno? La Juve resta la favorita e il Napoli ha ottime chance di giocarsi il titolo: ora come ora siamo un gradino sotto entrambe, ma non dobbiamo porci limiti.”
“Via dalla Juve per scelte precise di società ed Allegri”

Bonucci nel corso dell’intervista torna anche a parlare dell’addio alla Juventus, un divorzio consumatosi in maniera repentina ma che Bonucci stava pensando da diverso tempo.

” La Juve e Allegri durante l’ultima stagione hanno fatto scelte ben precise e io le ho fatte di conseguenza. Di certo le mie valutazioni non erano più quelle del passato, ma la scelta è stata condivisa con il club, quindi non è solo farina del mio sacco… Tutto parte da Oporto ma c’erano stati alcuni episodi già prima, magari meno eclatanti. “

“Belotti sarebbe il bomber ideale, la fascia da capitano mi ha sorpreso”

Bonucci da subito ha ricevuto dallo spogliatoio e dalla dirigenza la fascia di capitano, una cosa che lo ha sorpreso ed inorgoglito

” Sinceramente non me l’aspettavo. L’importante però è che ci sia un gruppo trainante e il Milan è un club fortunato perché qui c’è gente che sa fare gruppo. Sono rimasto piacevolmente colpito anche dallo spirito di sacrificio dei sudamericani. Sono molto contento dello spogliatoio, ci sono delle belle persone. “

Bonucci si sbilancia anche sul tema mercato, rispondendo alla domanda su chi preferirebbe avere in attacco fra Aubameyang e Belotti. Scelta ricaduta sul compagno di Nazionale.

” Belotti è uno che trascina, che lavora tanto. Non so se arriverà lui, ma chi dovesse arrivare si deve mettere a disposizione nelle due fasi. Una punta di alto livello ti facilita le cose, sarebbe la chiusura perfetta di un mercato stimolante ed entusiasmante. “

Bonucci non ha solo idee chiare sugli obiettivi ma anche su ciò che farà a fine carriera

” Mi vedo allenatore, sono già 4-5 anni che ci penso. Gioco ancora 6-7 anni e poi alleno. E’ qualcosa che mi ha trasmesso Conte, mi vedo un po’ come lui. E poi voglio alzare un trofeo anche da tecnico…. “
Fonte: http://it.eurosport.com/calcio/serie-a/2017-2018/bonucci-io-come-pirlo-alla-juventus.-mi-do-4-anni-per-vincere-la-champions-col-milan_sto6289156/story.shtml#it-tw-po