Passeggiata spaziale per lanciare 5 nanosatelliti in orbita come palline
Il comandante Fyodor Yurchikhin, con in mano uno dei cinque nanosatelliti che saranno rilasciati durante la passeggiata spaziale (fonte: Nasa) © ANSA/Ansa

E’ stato un successo, il rilascio manuale dei cinque nano-satelliti che gli astronauti russi Fyodor Yurchikhin e Sergey Ryazanskiy hanno liberato fuori dalla Stazione spaziale internazionale (Iss) durante la loro lunga attività extraveicolare destinata a preparare il futuro dell’esplorazione spaziale.


Il primo a essere lanciato è stato il satellite TOMSK-TPU-120, che permetterà di studiare la reazione in orbita dei materiali stampati in 3D come quello di cui è composta la sua struttura portante. Poi è stato il turno della coppia di satelliti Tanyusha SWSU, che testeranno gli algoritmi per una futura costellazione di satelliti auto-organizzanti. Pochi secondi e ha spiccato il volo pure TNS-0 numero 2, che proverà diverse soluzioni tecnologiche per i futuri nano-satelliti destinati alla ricerca scientifica e alle comunicazioni. Infine è stata lanciata TS-530 Zerkalo, una sfera di 13 chili che misurerà la densità dell’atmosfera.

A bordo dei nano-satelliti anche tanti simboli carichi di significato, come la registrazione di saluti dalla Terra in 11 lingue. Durante la passeggiata (iniziata alle 16.45), della durata prevista di circa sei ore, verranno anche raccolti campioni da alcuni punti esterni del segmento russo della stazione e fatti interventi di manutenzione, installando un corrimano e un pilastro che renderanno più agevoli le future passeggiate.