Chi ha inventato gli occhiali da sole?
Se proteggersi dai raggi UV con occhiali da sole oggi appare scontato, forse non sapete che, in realtà, gli occhiali da sole sono un’invenzione relativamente recente.


Così come li conosciamo oggi, infatti, sono stati prodotti per la prima volta dall’attuale Ray Ban, al tempo Bausch & Lomb, in seguito alla richiesta del luogotenente americano John A. Macready. Dopo un volo in mongolfiera, Macready aveva riportato un danno alla vista e per questo aveva richiesto un modello di lenti che proteggessero la vista dei piloti. Correva l’anno 1929 quando Sam Foster fondò la prima azienda che produceva occhiali da sole, non più solo per uso militare.

Dunque, gli occhiali da sole hanno meno di un secolo di vita, ma affondano le proprie radici molto lontano nel tempo. I primi esemplari, infatti, sono stati realizzati dagli Inuit per proteggersi dal riverbero della neve e del ghiaccio, mentre nell’Antica Roma Nerone usava qualcosa di simile alle lenti da sole per osservare lo spettacolo dei gladiatori. Si trattava, nello specifico, di uno smeraldo, pietra con un colore che ha un effetto riposante sulla vista e che, se tagliata in maniera particolare, risultava utile per correggere la miopia. Anche in Cina, intorno al XII secolo, nelle aule di giustizia si utilizzavano lenti color fumo in quarzo per permettere ai giudici di nascondere lo sguardo e apparire imparziali. Infine, anche a Venezia nel ‘700 erano in uso occhiali da sole, prodotti dalle vetrerie di Murano, usate durante i trasferimenti in gondola, soprattutto per le dame o per i bambini. Insomma, una storia e degli antenati niente male per questo prodotto!