“Cercasi panettiere: orari interminabili e salari ridicoli”. L’annuncio di lavoro fa il pieno di adesioni

LUGANO – Dai paesi confinanti con la Svizzera, dove la disoccupazione è ai minimi termini, c’è la fila di gente alla ricerca di un lavoro, il più delle volte pagato il doppio, se non in il triplo che a casa loro. A Nyon, cittadina di 18 mila abitanti a una quarantina di km da Losanna, c’è invece una panetteria, appartenente alla catena Bagelstein, presente anche Francia e Belgio, che cerca personale con un’inserzione quasi intimidatoria. A coloro che fossero intenzionati a farsi assumere, come commessi, vengono infatti promessi “orari interminabili, salari ridicoli, pesi non indifferenti da caricarsi sulle spalle e nessuna possibilità di carriera”. Senza dimenticare che, in quell’annuncio, c’è pure un côté non propriamente elegante, così da togliersi dalla testa qualsiasi illusione, visto che si dice chiaro e tondo che si “lavorerà per un c….”. Tutto ciò in un Paese dove padronato e sindacati stanno accapigliandosi sulla prospettiva di una paga oraria minima dell’equivalente di 18 euro, peraltro già introdotta a Neuchâtel.
“Abbiamo concepito l’inserzione un po’ come se fosse uno scherzo un tantino cinico”, ha spiegato il direttore della panetteria di Nyon, Raphaël Mendes Da Silva, al portale 20 Minutes. “A coloro che si sono interessati- aggiunge -abbiamo spiegato che l’impiego non è una presa in giro ma esiste sul serio”. E, a quanto pare, sono parecchi quelli che si sono già annunciati per quel lavoro non propriamente intrigante. Uno di loro, capita l’antifona così ha scritto su Facebook:”sono privo di esperienza, non qualificato e assolutamente non ambizioso…penso che sia il posto perfetto per me”. Intanto, da settimana scorsa, uno stagista sta sperimentando le varie voci del calvario, contenute nell’annuncio della panetteria.