Allegri richiama tutti all’ordine: “Voglio una Juventus meno presuntuosa”

Questi i principali passaggi della conferenza stampa di Allegri.

Massimiliano Allegri prova a scuotere la Juve e tutto l’ambiente bianconero. La squadra piemontese aprirà il campionato 2017/18 in casa contro il Cagliari e l’allenatore toscano non è pronto a tollerare altri cali di tensione: “Rimane sempre più difficile vincere. Le avversarie si sono rinforzate e noi dobbiamo trovare stimoli nuovi. Vincere per sette anni di fila è complicatissimo. La Juventus è favorita se si mette con le orecchie basse e lavora. La presunzione è un male, anche perché nel calcio non c’è niente di sicuro. La nostra stagione inizia domani con il campionato. La Champions? Possiamo farla alla grande solo se affrontiamo il campionato nel migliore dei modi. Non bisogna pensare di vincere perché è dovuto o perché negli ultimi tempi è stato così.. Non bisogna essere superficiali e presuntuosi. Altrimenti si perde. Per rimanere a certi livelli, in Italia e in Europa, l’equilibrio mentale è fondamentale. “.

Allegri, prima di rispondere alla domande, ha voluto esprimere la sua vicinanza a Barcellona: “Il primo pensiero va alla vittime di Barcellona, credo sia più importante di qualsiasi partita di calcio. Oggi è un giorno molto triste”
Concorrenti agguerrite, prevedo equilibrio

“L’obiettivo della Juventus quest’anno è sbagliare meno tecnicamente, soprattutto quando la giocata è semplice. La condizione in questo momento è approssimativa. I più in forma sono quelli fisicamente più leggeri. Domani dobbiamo partire bene per ritrovare fiducia e perché il finale di campionato ci mette di fronte a tre concorrenti dirette. Quest’anno sarà un campionato molto più equilibrato. Forse con meno punti, perché ci sono cinque-sei squadre attrezzate per vincere. Ad agosto tutti vincono gli Scudetti e a settembre si inizia già a guardare il mercato di gennaio e alla prossima stagione. È il bello dell’Italia”. Ha spiegato Allegri.
Mercato da chiudere prima dell’inizio, non ho parlato con Sokratis, ho fiducia in De Sciglio

“Non c’è nessuna contraddizione sul mercato. Serve un giocatore in più a centrocampo e Matuidi non è ancora ufficiale, quindi non ne parlo. Non è assolutamente vero che ho parlato con Sokratis Papastathopoulos. Sono contrario che il mercato venga chiuso il 31 agosto. Le squadre dovrebbero essere già fatte e finite prima dell’inizio del campionato. Anche per i giocatori. De Sciglio è un ragazzo che con me ha giocato due buoni campionato. Ha qualità importanti e ha un bisogno di un percorso per ritrovarsi”.
Real più forte, un errore sottovalutarlo a Cardiff

“Ci sono delle analogie tra il post finale di Cardiff e il post finale di Berlino. Non voglio però ripetere la partenza di due anni fa – ha tuonato Allegri – Il mondo Juve forse aveva sottovalutato l’avversario a Cardiff. Il Real Madrid ha vinto la finale perché è semplicemente più forte. Una squadra che ha vinto tre Champions in quattro anni, fa sei semifinali consecutive e vince trofei su trofei, non può essere sfavorita. La Juventus ha giocato 50 minuti al pari del Real, che poi è venuto fuori e ci ha massacrato”.
Sulla VAR c’è curiosità

“La VAR? Vedremo cosa comporterà, sono molto curioso. Sicuramente mentre gli arbitri valutano gli episodi io avrà un minuto in più per parlare con i miei giocatori”.