La FIBA si adegua all’NBA: dal primo ottobre cambia la regola dell’infrazione di passi

Che la pallacanestro europea e mondiale guardi agli Stati Uniti, ed alla NBA in particolare, come modello da seguire lo si sapeva. Non solo nella gestione della Lega, ma anche dal punto di vista del gioco. Qualche anno fa era arrivato un cambio nelle dimensioni del campo, con l’allargamento dell’area e di conseguenza l’aumento della distanza della linea dei tre punti. Oggi, la FIBA ha annunciato un’altra importante novità che entrerà in vigore il prossimo mese di ottobre: cambierà, infatti, la regola che riguarda l’infrazione di passi.

L’obiettivo è quello di avere, si legge nella nota della FIBA, “una regola comune a livello mondiale, che rifletta al meglio l’azione sul campo”. In parole povere è stato liberalizzato oltre i confini americani, il movimento che molto spesso vediamo fare ai campioni NBA, quando viene raccolto il pallone con un solo piede sul terreno, il cosiddetto ‘passo di raccolta’ non verrà più considerato come un passo vero e proprio.

Da quel momento, quindi, si potranno effettuare due passi legali e non più uno solo. Una norma che sicuramente farà discutere. Un passo può anche andar bene, ma la speranza è che non si arrivi ad imitare in tutto e per tutto l’NBA, concedendo due, a volte anche tre, passi.