Marco Minniti: “In Italia l’attenzione rimane altissima”

In Italia “l’attenzione rimane altissima”, ma “il livello della minaccia non cambia”. È quanto emerge al termine della riunione del Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo convocata al Viminale dal ministro Marco Minniti dopo i fatti di Barcellona. Alla riunione presieduta da Minniti hanno partecipato i vertici nazionali delle Forze di Polizia, dei Servizi di Intelligence e i rappresentanti della sicurezza di Spagna a Roma.

Nel corso del Comitato è stata espressa la più ferma condanna per l’atto terroristico di Barcellona ed è stata manifestata la più stretta vicinanza e il cordoglio per le vittime e l’augurio di una pronta guarigione per le persone rimaste ferite. I Vertici delle Forze di Polizia e dei servizi di Intelligence hanno svolto un’approfondita analisi dello scenario internazionale, con particolare riferimento anche al nostro Paese. Il ministro dell’Interno Minniti ha chiesto di tenere elevato il livello di vigilanza, rafforzando sul territorio le misure di sicurezza a protezione degli obiettivi ritenuti più a rischio, nonché verso i luoghi che registrano particolare affluenza e aggregazione di persone. A tele proposito – fa sapere il Viminale – verrà emanata una circolare ai prefetti affinché attraverso i comitati provinciali per l’ordine e sicurezza pubblica che saranno convocati con la partecipazione dei sindaci e in sinergia con le polizie locali si svolga un attento monitoraggio relativamente agli eventi e alle iniziative già programmate sul territorio.

Nella circolare di Pubblica Sicurezza saranno date disposizioni per quanto riguarda i controlli di sicurezza nelle località turistiche. Ferma restando la vigilanza agli obiettivi ‘sensibili’ a rischio di attentato nelle grandi città, i sindaci e i prefetti sul territorio analizzeranno nel dettaglio tutti gli eventi -concerti, feste patronali, sagre, spettacoli pubblici- previsti sul territorio per il resto della stagione estiva.

Appuntamenti che potrebbero potenzialmente essere interessati da atti ostili nel quadro del terrorismo ‘veicolare’, che in questi mesi si è caratterizzato come una delle modalità operative preferite dai jihadisti. Un metodo che peraltro continua ad essere consigliato, per la sua efficacia, nei magazine diffusi online dal Califfato. Attenzione particolare sarà prestata anche nei riguardi delle presenze in alberghi e bed&breakfast, alle prenotazioni di vetture a noleggio e furgoni, agli spostamenti anomali di mezzi pesanti, ai percorsi pedonali nei centri urbani.

Nei mesi scorsi il Dipartimento di pubblica sicurezza aveva già emanato due circolari, a firma del Capo della Polizia prefetto Franco Gabrielli, che disponevano un sistema più articolato di controlli in occasione degli appuntamenti pubblici organizzati per la stagione estiva. Ora la nuova direttiva metterà ulteriormente a punto il dispositivo di sicurezza sul territorio.