Attacco in Finlandia, l’assalitore puntava alle donne. Due morte, ferita anche un’italiana

Candles and flowers have been left at the makeshift memorial for the victims of Friday’s stabbings at the Turku Market Square, Finland on August 19, 2017. Two people were killed and six were injured in a stabbing spree in the Finnish city of Turku on August 18, 2017, police said, after officers shot one suspect and warned several others could still be at large.


L’assalitore marocchino responsabile dell’attacco avvenuto a Turku, in Finlandia, puntava alle donne. È quanto riferisce la tv finlandese, citando la polizia. Nell’attentato sono morte due donne mentre altre 8 persone sono rimaste ferite, tra cui l’italiana Luisa Biancucci. Intanto la polizia ha riferito che le quattro persone arrestate durante un blitz sono cittadini marocchini.

Dopo Barcellona e la Spagna il terrore ha colpito anche la Finlandia, dove diverse persone sono state colpite a coltellate in un attacco nella città di Turku, cittadina del sud-est del paese da 170 mila abitanti. Il bilancio è di due morti e 8 feriti. Il sospetto assalitore, rimasto ferito alla gamba dalla polizia, è un 18enne marocchino.

L’uomo, armato di un grande coltello, ha assaltato la folla nella zona centrale di Puutori e piazza del Mercato. “Colpiva alla cieca”, ha raccontato un testimone ai media locali. La polizia è intervenuta e gli ha sparato a una coscia, bloccando la folle scia di sangue. L’uomo è stato arrestato dalle forze dell’ordine ma le sue generalità non sono note. “All’apparenza sembra straniero – ha detto la ministra dell’Interno Paula Risikko – ma sono in corso verifiche sui registri”.

La polizia finlandese ha arrestato la scorsa notte a Turku cinque persone sospettate di essere collegati all’accoltellatore.

La sicurezza è stata subito aumentata sia nelle stazioni ferroviarie che nell’aeroporto di Helsinki. Il primo ministro, Juha Sipila, ha fatto sapere che il governo stava monitorando la situazione con attenzione e il ministro dell’Interno si è subito recato a Turku. Poi, poco a poco, la psicosi è passata. Nel corso della conferenza stampa serale la polizia ha confermato il “cessato pericolo” spiegando che l’autore della strage era in realtà “uno solo”, non è certo che abbia gridato in arabo e non è nemmeno sicuro che si tratti di terrorismo. “In questa fase delle indagini – ha dichiarato il portavoce della polizia – non possiamo né confermarlo né smentirlo”. L’Isis, ad ogni modo, ha festeggiato online l’attacco. Lo ha segnalato la direttrice del Site Rita Katz, postando immagini dell’attacco in Finlandia che mostravano la scritta “Dalla Spagna alla Finlandia: onore alla Jihad”. Tutto, ovviamente, senza che vi fossero “conferme” sulla matrice.