Alcune fonti reali smentiscono il piano di successione di Elisabetta II

Non ha alcuna intenzione di farsi da parte. La Regina Elisabetta II non sarebbe ancora pronta a lasciare tutto nelle mani del principe Carlo e un’ulteriore prova sono le recenti soffiate da parte di fonti reali al The Sunday Times. Secondo questi “insiders”, la Regina avrebbe detto: “Il dovere prima di tutto, la nazione prima di tutto, io sarò lì”.

Stando a quanto rivelato al giornale da queste fonti, Elisabetta II non starebbe preparando un passaggio di poteri: anzi, sarebbe sua intenzione rimanere sul trono quanto più a lungo possibile. Nonostante abbia ridotto il numero degli impegni ufficiali e all’estero e sebbene suo marito si sia già ritirato dalle scene, fonti di palazzo sostengono che la longeva sovrana rimarrà al suo posto finché la salute glielo consentirà.

A rafforzare questo concetto, le persone ascoltate dal The Sunday Times hanno citato una dichiarazione della Regina rilasciata durante il suo ventunesimo compleanno: “Vi prometto che la mia vita, sia essa lunga o breve, sarà dedicata al vostro servizio”.

I rumors, dunque, contraddicono informazioni trapelate recentemente, secondo le quali Elisabetta II starebbe pensando di nominare un reggente: la data della successione – preannunciata dal “Mail on Sunday” e confermata da attendibili fonti di Buckingham Palace – sarebbe il 2021. Stando a tali fonti, Elisabetta conta di rimanere sul trono sino a 95 anni. A quel punto, per svicolare dagli obblighi della corona, dovrebbe invocare la Regency Act, una legge risalente al 1728 che garantisce al regnante la possibilità di farsi da parte in caso di malattia o altre incombenze, nominando un sostituto, che non riceverà però il titolo di re.

Non si tratterebbe, dunque, di un vero e proprio passaggio di poteri, quanto di una consegna degli onori e degli oneri al figlio Carlo che il prossimo anno compirà 70 anni e che si è preparato da tutta la vita a questo momento. Nel 2012, intervistato sul suo futuro, il figlio di Elisabetta II disse: “Impaziente? Io? Certo che lo sono. Presto scadrò”.