Sarahah, l’app dell’estate di cui parlano tutti. Ecco cos’è e come funziona

Sarahah è senza dubbio l’applicazione del momento. Anche chi non “bazzica” quotidianamente su internet l’avrà per lo meno sentita nominare o sarà incappato nel logo di una busta bianca su fondo acqua marina.

Ma se ancora vi state chiedendo che cos’è esattamente Sarah e come funziona, eccolo spiegato. Si tratta di un’app, creata dal 29enne saudita Zain al-Abidin Tawfiq, che permette di mandare messaggi anonimi agli iscritti.

Se inizialmente l’app è stata pensata come strumento per valutare i propri colleghi di lavoro in forma anonima, poi Sarahah è diventata molto di più: qui un qualsiasi utente registrato può creare un link pubblico da condividere con chiunque per ricevere commenti anonimi riguardanti la propria persona. Non è possibile rispondere ai commenti ma solamente salvarli tra i preferiti o tenere traccia degli inviati in caso lo si faccia da un account registrato. Dunque, una sorta di recensione delle persone in forma del tutto anonima, proprio come fossero hotel o ristoranti.

Sarahah, che in arabo significa onestà, ha già fatto il record di downloadcollezionando milioni di utenti: infatti, tra app e versione desktop si calcola un totale di 20 milioni. Il fatto interessante è che non si tratta di un’assoluta novità: Ask.fm, Yik Yak e Whisper sono strumenti simili che, tuttavia, non hanno mai davvero sfondato.

Come tutte le applicazioni, anche Sarahah, se non usata in modo appropriato, può causare problemi come il cyberbullismo. I rischi legati a questo fenomeno sono evidenti e il suo inventore ne è ben consapevole, tanto che ha affermato di volersi impegnare a fare di tutto per mantenere Sarahah “pulita”. “Qualche ostacolo ai bulli esiste già, come la possibilità di bloccare utenti ed attivare filtri per le parole offensive”, ha commentato Zain al-Abidin Tawfiq.