Icardi e Cutrone lanciano Inter e Milan, solo un pareggio per la Lazio con la SPAL

I nerazzurri battono 3-0 la Fiorentina archiviando la pratica nel primo quarto d’ora grazie alla doppietta del centravanti, mentre il baby rossonero trascina il Diavolo allo 0-3 a Crotone con un gol e un assist; 0-0 per i biancocelesti con la neopromossa e in Sassuolo-Genoa, vittoria del Chievo a Udine (2-1), della Samp con il Benevento (2-1) e 1-1 in Bologna-Torino.

Pareggio che non fa felice nessuno al Dall’Ara: un buon Bologna frena un Torino ancora imballato e poco incisivo, con un Belotti poco coinvolto. Al vantaggio di Federico Di Francesco, al 27’, risponde Ljajic al 33’ con la gentile collaborazione di Antonio Mirante, poco reattivo nel frangente. Proteste del Torino nel finale per un fuorigioco fischiato a Belotti, con conseguente gol di Berenguer a gioco fermo, e annullato.

Tutto agevole per il Milan a Crotone: i rossoneri archiviano la pratica già dopo tre minuti quando sbloccano il punteggio grazie al rigore di Kessie – concesso con l’ausilio del Var – e rimangono in superiorità numerica in virtù dell’espulsione di Ceccherini. Da lì in poi il Milan viaggia sul velluto: Cutrone raddoppia con incornata perentoria su cross dalla destra di un imprendibile Suso, che poi si mette in proprio e fulmina Cordaz con traccia diagonale su innesco di Cutrone. Il secondo tempo è solo ordinaria amministrazione per i rossoneri.


Esordio da sogno per l’Inter, che a San Siro schianta la Fiorentina sotto il peso di tre reti: finisce 3-0 per la formazione di Spalletti, che dunque bagna con un successo la prima sulla panchina nerazzurra. Grande protagonista del match è Mauro Icardi: sua la doppietta che, già nel primo quarto d’ora, indirizza la gara. I viola rialzano la testa nella ripresa, restano costantemente nella metà campo avversaria e colpiscono un palo con Veretout, ma nel finale è Perisic a chiudere i conti di testa.

La Lazio paga la sbornia della Supercoppa di 7 giorni fa e contro l’ordinata SPAL di Semplici non va oltre lo 0-0. I biancocelesti infatti giocano una partita sotto ritmo e con poche idee, andando a sbattere a oltranza contro il muro ben messo in campo dalla SPAL. Occasione migliore che per giunta hanno gli ospiti, nel primo tempo, quando Viviani colpisce la base esterna del palo dopo un buon schema da corner. Insomma, partenza falsa per la Lazio di Inzaghi, ottimo primo punto – a 49 anni di stanza dall’ultima volta – per la SPAL.

Fabio Quagliarella fa 110 gol in Serie A e, da solo, ribalta una gara messasi davvero male per i blucerchiati, contro il combattivo Benevento, in vantaggio al quarto d’ora grazie al delizioso mancino di Ciciretti che, con un’autentica prodezza, trova il palo più lontano. L’ex Toro, al 38′, trova il pari in tap in sugli sviluppi di un calcio d’angolo e il raddoppio, al 9′ della ripresa, su filtrante dell’uruguaiano Ramírez per il 2-1 finale. Inizia bene la Samp, ma tanti applausi per un Benevento subito in palla, al suo esordio in assoluto in Serie A.

Finisce 0-0 la noiosa sfida del Mapei Stadium. Dopo i primi 10 minuti di marca neroverde è il Genoa a dimostrarsi più in palla e la vera grande occasione della partita capita sui piedi del difensore rossoblù Biraschi, che al 61′, fa tremare la traversa di Consigli. Nel finale ci provano anche Matri e Salcedo ma la partita finisce 0-0. Pareggio sostanzialmente giusto anche se il Genoa ha fatto qualcosa in più rispetto agli avversari.

Il Chievo ha vinto negli ultimi tre esordi nel massimo campionato e non era mai arrivato a tre successi consecutivi alla prima giornata. Il colpo ottenuto a Udinese è meritato e figlio dei gol di Inglese (di testa su corner di Birsa) e dello stesso Birsa grazie a una pennellata a sorprendere uno Scuffet posizionato malissimo. In mezzo c’è il gol al volo di Thereau su assist di De Paul. A nulla servono i tentativi friulani contro l’arcigna difesa clivense.