Robot chirurghi, 4 milioni di operazioni nel mondo dal 1999

PISA, 22 AGO – Il futuro della chirurgia è nelle mani dei robot. A partire dal 1999, nel mondo, i robot hanno eseguito 4 milioni di operazioni chirurgiche. Con un incremento costante fra il 2009 e il 2015 del 10% circa all’anno. In Italia, sono fra le 12.000 e le 15.000 le procedure di chirurgia robotica annue, di cui oltre 3.000 nella sola Toscana. Il nostro Paese si attesta così al secondo posto in Europa, dopo la Francia, mentre la leadership mondiale è detenuta dagli Stati Uniti d’America.
Non poteva mancare un focus sulla chirurgia robotica, al Festival internazionale di robotica (7-13 settembre), promosso da Comune di Pisa, Fondazione Arpa, Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, Centro di Ricerca ‘E.Piaggio’.

“Più precisione, più sicurezza, minori invasività e minor trauma anche per interventi molto complessi come i cardiotoracici e trapiantologici. Sono queste le parole chiave per descrivere il processo in atto in ambito chirurgico, un cambiamento che non è molto conosciuto ma che vede, in particolare, la Toscana a livelli di eccellenza, e nel servizio pubblico sanitario”, ha affermato Franca Melfi, chirurgo toracico e professore associato presso il Dam, Dipartimento di Patologia Chirurgica, Medica, Molecolare e dell’Area Critica dell’Università di Pisa. “Con il professor Franco Mosca – prosegue Franca Melfi – abbiamo voluto portare al festival le eccellenze del settore a livello mondiale. Abbiamo pensato a questo evento come un’opportunità per il mondo scientifico, perché ogni anno possa essere una occasione per un confronto continuo, una sorta di appuntamento scientifico tra i vari professionisti del settore per iniziare percorsi comuni e progetti per collaborazioni internazionali”.