I dati e l’analisi delle migliaia di geni coinvolti nelle principali forme di tumore, e delle loro proteine, sono stati raccolti in un enorme, quanto prezioso atlante ad accesso libero, lo Human Pathology Atlas. Informazioni fondamentali che consentono di valutare la sopravvivenza del singolo malato, segnando un nuovo passo verso la medicina personalizzata. Il lavoro, descritto sulla rivista Science, si deve ai ricercatori dell’Istituto reale di tecnologia di Stoccolma, guidati da Mathias Uhlen. L’atlante si basa sull’analisi dei 17 principali tipi di tumore e dei dati raccolti da 8.000 pazienti, accompagnati da più di 400.000 grafici interattivi di sopravvivenza. Sono stati anche utilizzati i dati dell’Atlante del genoma del cancro, analizzati da un supercomputer, e 5 milioni di immagini prodotte dal consorzio Human Protein Atlas. “Questo studio è diverso dagli altri, perchè non è focalizzato sulle mutazioni dei tumori, bensì sui loro effetti nei geni che codificano le proteine”, commenta Uhlen. Con questo lavoro i ricercatori hanno anche dimostrato che una larga frazione di geni si esprime (cioè, passano l’informazione che contengono alla proteina) in modo diverso nei tumori, e in molti casi tutto ciò ha un impatto sulla sopravvivenza del malato. Gli schemi di espressione genetica dei singoli tumori variano in modo considerevole, arrivando a superare la differenza osservata tra i diversi tipi di tumore. Gli studiosi hanno inoltre sviluppato dei modelli personalizzati in modo da identificare i geni chiave coinvolti nella crescita del tumore. “Per la prima volta abbiamo un potente strumento che mostra l’analisi del genoma dei singoli pazienti, e si concentra sulle conseguenze della loro attività sulla sopravvivenza clinica”, aggiunge Adil Mardinoglu, uno dei ricercatori.

Sorgente: Pronto l’Atlante dei geni coinvolti nei tumori – Biotech – ANSA.it