ROMA – “Quello che è accaduto a Roma in questi giorni non è normale. E non lo deve diventare. Non si può continuare a pensare che un dramma sociale possa essere ridotto a questione di ordine pubblico. Perché è proprio facendo così che si mette a rischio l’ordine pubblico. Questo non significa che vale tutto, che tutto si debba giustificare e che la legalità non vada fatta rispettare. Tutt’altro. Ma per farlo occorre serietà, buon senso, e soluzioni”. A scriverlo su Facebook è Matteo Orfini, presidente del Pd, che chiama in causa direttamente il Comune di Roma. Lo scontro politico è tutto incentrato sulla giunta Raggi, difesa a spada tratta dal vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, candidato premier in pectore del Movimento 5 stelle, che difende anche le forze dell’ordine. Al contrario del collega pentastellato Roberto Fico che su Fb sottolinea: “Uno Stato che agisce così non mi rappresenta”. Il giorno dopo lo sgombero dei migranti accampati a Piazza Indipendenza a Roma è tornato l’ordine nei giardini su cui si affacciano Palazzo Curtatone e Palazzo dei Marescialli, sede del Consiglio superiore della magistratura. Ma le polemiche non si placano.Orfini all’attacco di Raggi. “A piazza Indipendenza non c’è stato nulla di tutto ciò. E non è la prima volta. Il Comune di Roma è inesistente e inadeguato e lo ha dimostrato una volta di più. Ma se vogliamo essere intellettualmente onesti dobbiamo riconoscere che all’emergenza abitativa nemmeno in passato si è avuta la capacità e la volontà di dare risposte adeguate. Perché di emergenza abitativa in questi caso stiamo parlando e non di emergenza nella gestione dei flussi migratori: in quel palazzo c’erano persone il cui diritto a stare in Italia è riconosciuto. E che da quattro anni vivevano lì in condizioni problematiche perché chi doveva garantirgli una accoglienza adeguata non era e non è stato in grado di farlo. Anche per questo appaiono sorprendenti le dichiarazioni di chi – come il prefetto – festeggia la ‘legalità ripristinata’. Dobbiamo festeggiare per le immagini dei rifugiati accampati per strada?”, afferma Orfini.”Certo pesano come macigni i silenzi e le omissioni del sindaco e della sua mutevole giunta, ma a essere inadeguata è stata anche la gestione da parte delle forze dell’ordine – conclude il presidente Pd – ma soprattutto, non si risponde alla povertà con le cariche e con gli idranti. Perché con la legalità questo non c’entra nulla. Non dimentichiamolo mai”.Di Maio difende il Campidoglio e la polizia. “Se c’è un immobile occupato abusivamente in questo caso da migranti rifugiati è giusto che questo immobile venga sgomberato – dice il vicepresidente della Camera, intervenendo a Omnibus su La7 – Si devono sgomberare gli immobili abusivi”. Di Maio fa scudo sul Campidoglio: “Non possiamo usare ancora una volta questa questione per attaccare la sindaca Raggi, che si deve occupare, è vero, dell’emergenza migranti, ma soprattutto dei romani”. Lo Stato, aggiunge, “si deve far rispettare. Non possiamo assistere a immagini di guerriglia e poi mettere la polizia sotto accusa per una frase infelice” (il riferimento è al funzionario che dice ai suoi uomini di “spaccare un braccio” a chi lancia qualcosa durante gli scontri, ndr) quando poi ci sono dei migranti che hanno rifiutato degli alloggi “in provincia di Rieti perché vogliono restare in quella zona”. Roma, polizia carica a Termini e disperde i rifugiati. Il funzionario: “Se tirano qualcosa, spaccategli un braccio”Condividi  Ma Roberto Fico contraddice Di Maio: “Uno Stato che fa questo non mi rappresenta” L’esponente M5s  più “ortodosso” contraddice il vicepresidente della Camera che ha preso le parti di sindaca e polizia. “Uno Stato che si organizza in questo modo per sgombrare da un palazzo abitato da bambini, donne e uomini che hanno oltretutto lo status costituzionale di rifugiati – ha scritto Roberto Fico su Fb – è uno Stato che non mi rappresenta. La mediazione culturale e il dialogo si attuano ad oltranza”.A giudizio del deputato campano “il questore e il prefetto di Roma hanno sbagliato e queste sono tutte nomine di responsabilità governativa, ne traggano le conseguenze” perchè “il lancio di una bombola del gas contro le forze di polizia, così come la frase del funzionario di polizia, sono atti e atteggiamenti gravissimi, ma non cadrò nel tranello di parteggiare per l’una o per l’altra parte” sottolinea ancora l’esponente stellato, che aggiunge, tra l’altro: “Voglio affermare con forza che il dialogo, la cooperazione, l’integrazione, la mediazione culturale, l’inclusione partendo proprio dai più deboli della nostra società debbono essere valori fondanti di tutte le politiche e voci importanti del bilancio. In un’epoca in cui il terrorismo colpisce il cuore delle nostre città, la risposta di tutta la società deve essere una politica attiva per la pace, rivendendo anche le parole che si usano, gli atteggiamenti che si hanno e analizzare i problemi sia a valle che a monte per non vedere semplicemen

Sorgente: Sgombero a Roma, Orfini attacca. Scontro tra M5s: Di Maio difende sindaca e polizia, Fico prende le distanze dalle cariche – Repubblica.it