Nella gara inaugurale della Serie B 2017-2018: i crociati festeggiano il ritorno in cadetteria ottenendo 3 punti contro la Cremonese: decisivo un rigore (contestato) trasformato da Calaiò al 40′ del primo tempo.Il doppio salto è riuscito a tanti, ma il triplo per arrivare in A non si è mai verificato nella storia del calcio italiano. Un sogno ad occhi aperti per il Parma, presentatosi all’open day della Serie B 2017-18 sospinto dagli 11mila del Tardini e dalla possibilità concreta di mettere sotto contratto Alessandro Matri da qui alla fine del mercato. Il primo incontro della nuova cadetteria, quel derby con la Cremonese che mancava da 21 anni esatti, viene deciso dalla vecchia volpe Calaiò, che al 40’ trasforma un rigore dubbio e risponde nel migliore alle voci di mercato.PUBBLICITÀinRead invented by TeadsPOTREBBE INTERESSARTI ANCHEDalla A di ambizione alla Z di Zeman: l’alfabeto della nuova Serie BD’Aversa – anche per via dell’infortunio di Siligardi – conferma otto undicesimi della passata stagione, concedendo spazio dal primo minuto soltanto a Gagliolo (al posto del capitano Lucarelli, in panchina), Dezi e Barillà tra i nuovi arrivati. Tesser risponde con il 4-3-1-2 tradizionale in cui manca ancora il nuovo acquisto Paulinho (non convocato) e il duo Cinelli-Garcia Tena va in panchina. Subito titolari Ujkani, Renzetti, Arini, Croce e Mokulu. I grigiorossi sfruttano il nervosismo dei padroni di casa e presidiano al meglio il campo nelle prime battute. Ma quando si accende Baraye, eroe della doppia promozione, il Parma cambia marcia. Calaiò va a lato di poco dopo una respinta di Ujkani su un tocco di Dezi, attivato proprio da Baraye (18’), mentre Nocciolini manda a lato di poco in due occasioni (al 31’ di sinistro dopo un tacco di Dezi e al 37’ di testa su cross dallla trequarti mancina di Scaglia). L’occasione della vita capita sul piede di Baraye al 37’, ma l’attaccante senegalese – imbeccato da Barillà – fallisce clamorosamente a tu per tu con Ujkani. Poco male per il Parma. La svolta dell’incontro arriva infatti un minuto dopo. Ujkani salva su Nocciolini, ma Dezi si getta sulla respinta e cade a terra. Per l’arbitro Abbattista di Molfetta è rigore, per quanto dubbio (il contatto con il portiere kosovaro è veniale). Dal dischetto va Calaiò che, con freddezza da bomber implacabile, trasforma di sinistro il 93esimo gol della propria carriera in Serie B. Il modo migliore per rispondere alle voci che lo danno partente per far spazio a Matri. Calaiò si fa sentire anche in avvio di ripresa, con un colpo di testa respinto da un passo giunto dopo un’ottima percussione dell’instancabile Iacoponi a destra (48’). Seguono poi due errori di Baraye (55’ e 67’), prima che la Cremonese prenda il predominio.Tesser cambia gli spenti Maiorino e Arini, mettendo Perrulli e Cavion. Dominio sterile, però, se si pensa che le due occasioni migliori nascono al 77’ e all’82’, quando Scappini (entrato al posto di uno scialbo Croce), stizza di testa due corner dalla sinistra. D’Aversa dà spazio a Roberto Insigne per Nocciolini, Corapi per Barillà e – infine – Lucarelli per Baraye (che prima di uscire fa in tempo ad andare a terra in area dopo un contatto con Salviato che ha tutto del rigore, minuto 75) passando a un 5-3-2 negli ultimi sette minuti più recupero. La mossa soffoca le velleità della Cremonese, che si presenta dalle parti di Frattali soltanto al 93’ con Mokulu, anticipato da Scaglia sul più bello. La prima vittoria della nuova Serie B è del Parma.

Sorgente: In attesa di Matri, è Calaiò a lanciare il Parma: Cremonese ko nel match d’apertura – Serie B 2017-2018 – Calcio – Eurosport