Per la prima volta una petroliera russa ha attraversato l’Artico senza utilizzare la scorta di rompighiaccio. Il cambiamento climatico e il conseguente disgelo hanno reso possibile per la Christophe de Margerie la navigazione ad una velocità record per quei territori: la nave è partita da Hammerfest in Norvegia e ha raggiunto la Corea del Sud in soli 19 giorni. Il viaggio è durato il 30% in meno rispetto alla rotta alternativa, quella attraverso il canale di Suez.Nonostante la petroliera avesse a bordo una dotazione rompighiaccio, in passato è stato impossibile anche per navi di una certa grandezza avventurarsi in territori ghiacciati senza una scorta separata di rompighiaccio. Questa volta, invece, l’equipaggio è riuscito ad attraversare l’Artico senza aiuti esterni, in soli sei giorni e mezzo, stabilendo un nuovo record.”È stato davvero veloce, calcolando che non avevamo con noi una scorta rompighiaccio”, ha affermato Bill Spears, portavoce della compagnia che ha fornito la petroliera, la Sovcomflot. “È entusiasmante il fatto che una nave possa attraversare questi territori per tutto l’anno”, ha aggiunto.Sebbene è ragionevole pensare che i viaggi diventino sempre più brevi grazie alle nuove tecnologie, la notizia pone l’attenzione sul problema dello scioglimento dei ghiacciai. Con l’aumento della temperatura globale, la calotta artica rischia di ritirarsi a poco a poco. Per questo gli ambientalisti e i ricercatori in questo campo hanno più volte sottolineato la necessità di ridurre le emissioni di anidride carbonica e di passare ad energie rinnovabili.

Sorgente: Per la prima volta una petroliera russa ha navigato attraverso l’Artico senza rompighiaccio (e non è del tutto una buona notizia)