Notte stellata a Las Vegas per l’incontro che prometteva scintille. D’apprima ovviamente i match di contorno creano, con sala semi vuota, creano ancora più attesa in chi ha puntato la sveglia molto presto o addirittura non è andato a dormire per vedere l’incontro del secolo. 12 riprese nelle quali Floyd “Money” Mayweather affronta Connor McGregor.

Dopo una lunghissima passerella per presentare i due competitors, finalmente l’incontro ha inizio. Nel primo round vediamo un McGregor in netto controllo che assesta colpi precisi anche se maldestri il più delle volte, mentre Mayweather da l’impressione di voler fare sfogare il proprio avversario. Il copione è molto simile finchè verso il round n 6 Mayweather sembra stancarsi del circo mediatico che lo circonda e comincia ad attaccare affondando i colpi in un McGregor che pare sempre più in difficoltà.

Round 10. Esce fuori la superiorità pugilistica di Floyd che inizia subito a martellare l’irlandese. Nessuno scampo per McGregor che accusa visibilmente i colpi finchè l’arbitro non decide di intervenire rovinando a tutti un ko che poteva essere memorabile.

Vince Mayweather in un incontro ai limiti del surreale cucitogli apposta addosso per far si che il suo mito non morisse mai.

Ovviamente ci chiediamo… Ma se Floyd avesse dimostrato lo stesso carattere di McGregor e lo avesse sfidato in un incontro di MMA…. sarebbe durato così tanti round?

Parentesi chiusa in un match che ha arricchito tutti, tranne lo sport.