«Il nuovo Eurospin di via Mazzini attingerà al nostro bacino di utenza per circa il 50% del suo fatturato. Sarebbe già un miracolo se, in tale circostanza, riuscissimo a mantenere il 50% dei dipendenti attualmente impiegati dell’Unes 2 di Novi».  Mario Gasbarrino, amministratore delegato del Gruppo Unes, è preoccupato per la prossima apertura del discount Eurospin, il cui progetto è stato recentemente approvato dalla giunta comunale. Si insedierà a pochi metri di distanza dall’ Unes 2 di Novi , al posto dell’ex valigeria Sival. Anche dalle parole di Gasbarrino, traspaiono i timori dei 21 dipendenti dell’Unes per una possibile riduzione del personale.   «Nessuno ci ha chiesto se avessimo voluto rilevare l’edificio ex Sival – prosegue Gasbarrino -.

Avremmo potuto valutare positivamente la proposta. Infatti quell’immobile poteva rappresentare per noi un’opportunità per incrementare l’offerta commerciale alla nostra clientela e conseguentemente a tutta la città».  L’Alessandrino, secondo studi condotti da Unes, è una delle zone in Italia con la più alta densità di supermercati, in rapporto al numero di abitanti.  «Già oggi – specifica il dirigente – l’U2 di Novi si posiziona nella parte bassa della classifica dei fatturati dei nostri 123 punti vendita (circa al 90° posto). Tale dato significa che questo supermercato è già in una situazione economica precaria e credo che il punto vendita della concorrenza ci toglierà almeno 2,5 milioni di fatturato, dimezzando quindi quello attuale e rendendo insostenibile la prosecuzione dell’attività».

Sorgente: “A Novi Ligure con l’ Eurospin a fianco di Unes, ormai la nostra sorte è segnata” – La Stampa