AGGIORNAMENTO 20.45 – Aurelio De Laurentiis ha rilasciato altre dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport: “È stato difficile mantenere il Napoli così compatto con tutti gli attori dell’anno precedente, senza cedere nessuno e anzi facendo entrare di nuovi. Altre cose tra acquisti e cessioni accadranno tra oggi e domani. Sarri è uno straordinario allenatore, se avessi un regista così mi piacerebbe tenerlo a vita. Quest’anno sarà un bel campionato, molto competitivo, tutte le grandi si sono rinforzate.

Reina? Non ero preoccupato di perderlo. Ha un contratto fino all’anno prossimo. Dove doveva andare? Non poteva muoversi da nessuna parte. Io non mi privo di Reina e prendo un altro portiere, per quanto bravo sia, che non è stato ancora sperimentato all’interno del Napoli. Reina ormai sa passare la palla a Insigne o a chicchessia in maniera intelligentissima.Però l’anno prossimo compirà 36 anni, bisogna iniziare a pensare a qualcuno che possa rimpiazzarloPoi mai dire mai, può darsi che con Reina si trovi l’accordo per una prosecuzione. Ma dover essere condizionato quando un contratto è ancora in itinere mi sembra non fosse una cosa non bella. Non mi piace essere pungolato e obbligato a fare certe operazioni che invece devono essere condotte in maniera bilaterale. Lui forse voleva sistemarsi per un periodo più lungo. Lo capisco, c’è la famiglia, i figli che devono studiare. Ho rimandato al mittente l’offerta del Psg, come giusto che fosse. Anche lui capirà e forse andremo ancora avanti, oppure finirà l’era Reina e tornerà al Psg o dove gradirà di più“.

Poi si passa al capitolo Raiola e Insigne: “Raiola ha offerto Insigne al Barcellona? Raiola può fare quello che vuole, soltanto che poi deve passare sul mio cadavere, ma io sono vivo e vegeto. Raiola è molto simpatico, è un cartone animato simpaticissimo, quando ci parli è molto convincente ed estremamente garbato. Quindi si può permettere di dire ogni cosa, vado molto d’accordo con lui. Mi ricordo quando voleva portare via Hamsik ma non c’è riuscito, sono 10 anni che sta da noi. Adesso vuole portare via Insigne, vedremo se ci riuscirà. Non credo.

Il Var? Lo abbiamo voluto fortemente. Credo sia il primo passo per cambiare il mondo del calcio fatto di inquisizioni, paure, supposizioni. Così siamo tutti sereni e tranquilli. Io addirittura abolirei l’intervallo tra i due tempi, giocherei 90 minuti e ogni 15 minuti farei un’interruzione di 120 secondi per permettere all’allenatore di confrontarsi con i giocatori. Poi la possibilità di effettuare le tre sostituzioni è un’idiozia totale: perché devo comprare 30 calciatori e fare solo 3 cambi?“.

20.22 – Sempre a Sky Sport il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha rilasciato altre dichiarazioni su Sarri e sul mercato. Ecco quanto evidenziato dalla nostra redazione: “Sarri ha tutta la mia stima. Credo che adesso stia mostrando tutte le sue capacità accumulate in questi anni. È un bravo osservatore, anche durante la partita è sempre lì a studiare e a prendere appunti. Non commette mai un errore. Acquisti? Berardi mi è sempre piaciuto. Giuntoli e Chiavelli sono sempre al lavoro, la nostra è una famiglia in cui si parla tanto, siamo sempre in contatto. Nella nostra tastiera armonica possiamo inserire in qualsiasi momento qualcuno, nelle ultime ore di mercato può succedere di tutto. Zapata? Piace alla Sampdoria e due club esteri, uno inglese e uno russo. Vediamo cosa succede nelle ultime ore, se non dovesse arrivare l’offerta giusta Zapata resterà con noi, cosa che non mi dispiacerebbe. Nell’ultimo giorno di mercato può succedere di tutto con la folle asta dell’ultimo momento“.

18.50 – Intervistato da Sky Sport 24De Laurentiis ha poi parlato anche di Reina: “Ha un contratto, i contratti a casa mia si rispettano. È arrivato il Psg, mi ha offerto 5 +2 milioni ma io ho salutato e rifiutato. Ora mi arrivano messaggi, vuole parlare con me, ma di cosa? Noi non facciamo da sparring partner a nessuno”.

18.00 – Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha partecipato al meeting “From watching it to living it”, che si è tenuto a Venezia.

Il sito ufficiale del Napoli riporta alcune dichiarazioni del numero uno partenopeo: “Dalle passioni si possono generare opportunità di business se vengono sfruttate appieno le possibilità offerte dall’innovazione: dai social network a tutto il mondo web e digital, con l’intento di sfruttare anche la convergenza tra il mondo reale e quello virtuale. Tutto questo per far sì che le persone siano sempre connesse alle proprie passioni e che possano “accedervi” on demand, ovunque”.

Noi ci stiamo provando anche con il calcio, proponendo sempre di più contenuti esclusivi e originali su tutte le piattaforme social. Noi siamo convinti, io sono convinto, che il mondo vada in questa direzione: sempre connessi, sempre pronti a conoscere da qualunque posto e in qualunque circostanza, ciò che succede intorno a noi. Il tempo in cui i film e le partite di calcio si guardavano solo al cinema o davanti alla tv o allo stadio, sono finiti”.

 

Sorgente: De Laurentiis sul mercato: “Reina non si muove, Berardi mi piace. Insigne al Barcellona? Raiola deve passare sul mio cadavere!”