Per tornare in forma basta un giorno. Un giorno solo la settimana di restrizioni e tutto resto libero. Più o meno. È quanto promette Marc Mességué con il giorno di magro, un comportamento alimentare in grado di migliorare la qualità della vita e della salute, senza troppe rinunce.

Nel giorno di dieta le regole da rispettare sono poche: cibi freschi senza sale aggiunto per depurare e disintossicare corpo e mente. Obiettivo: riattivare il metabolismo, mantenersi in forma e ridurre i radicali liberi. Mangiando senza sale si guadagna in salute.

In “Basta un giorno“, Mességué avverte il lettore sul consumo eccessivo di sodio: si sottovalutano i pericoli e i danni soprattutto a carico del sistema cardiovascolare. Ne ingeriamo molto più del necessario, spesso anche senza farci caso.

Fin dal mattino: una tazza di cereali contiene tanto sale quanto 1 tazza di acqua di mare, mentre un solo pacchetto di patatine contiene l’equivalente di ben 3 tazze. Eppure la dose giornaliera da non superare, raccomandata da medici e nutrizionisti, è di 2-3 grammi, in media ne assumiamo quattro volte tanto – dai 9 ai 12 grammi – e gli effetti nocivi sono peggiori di quelli del fumo e del sovrappeso.

Per rimediare basta un giorno, altro che diete lunghe e restrittive. “Voglio solo far capire alle persone – spiega l’esperto in medicina naturale – che dimagrire in modo progressivo garantisce un risultato più reale, e che il pregio della mia giornata di magro è proprio quello di far perdere peso, stabilizzarlo e mantenerlo nel tempo con uno sforzo minimo. E non è questione solo di bellezza o vanità, ma principalmente di salute”.

Otto cose da sapere sulla dieta di Mességué.

  • Scegliere il giorno giusto
    AGF
    Per prima cosa scegliete il giorno della settimana che preferite per la vostra giornata di magro, quello più comodo per rispettare un regime alimentare. Normalmente viene consigliato il lunedì, il giorno dopo gli stravizi del fine settimana, e quando la maggior parte dei ristoranti e dei locali sono chiusi. E poi ha un suo valore simbolico, rappresenta l’inizio della settimana e quindi di un nuovo ciclo.
  • Quando pesarsi
    AGF
    Una volta scelto il giorno, si comincia. Ci si deve pesare la mattina del giorno di magro di ogni settimana e poi ancora il giorno successivo, alla stessa ora e sulla stessa bilancia, in modo da valutare i cambiamenti. Nel corso della giornata di magro si perde in media 1 chilo. Ma attenzione, si perdono soprattutto dei liquidi!
  • Cosa si mangia nel giorno di magro
    AGF
    Nel giorno di magro, rigorosamente niente sale aggiunto e niente carboidrati, a eccezione della prima colazione: al mattino si possono mangiare due fette di pane senza sale (quello umbro, o toscano, va benissimo, ancora meglio il pane azzimo), miele o marmellata, caffè (espresso o americano), oppure tè o orzo, tutto assolutamente senza latte; non farsi mancare un frutto a metà mattina e un frutto a metà pomeriggio. In questa giornata è preferibile non mangiare pasta e riso, e poi cucinare gli alimenti al vapore, ma si possono preparare anche pietanze al cartoccio, alla griglia o a crudo. L’apporto di proteine è garantito dal pesce o dalla carne; ricordate che il pesce consente di consumare quantità maggiori, gratifica di più, ed è senza colesterolo, così come le lenticchie, i ceci e i fagioli che, essendo proteine vegetali, non vanno abbinati con carne o pesce, e che possono essere conditi con un filo di olio extravergine d’oliva a crudo. Non si devono utilizzare prodotti surgelati, conservati o precotti, perché normalmente vengono addizionati di sale al fine di conservarli e di preservarne il sapore. Nella giornata di magro, il divieto è assoluto per insaccati e formaggi. E poi niente sale. Assolutamente niente sale aggiunto.
  • Per chi vuol fare di più
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    Per i soggetti più zelanti, c’è la possibilità di incrementare i giorni di dieta previsti alla settimana. Nessun problema, ma dovete farlo per un periodo limitato e non più di due giorni settimanali, distanziati fra di loro: per esempio lunedì e giovedì, oppure martedì e venerdì. Ma sarà una vostra iniziativa personale.
  • Cosa mangiare gli altri giorni
    AGF
    Ci sono poi delle regole che è buona norma seguire sempre, non solo nel giorno della dieta. Sono consigli per uno stile di vita sano e naturale, non sono obblighi: niente deve mai essere vissuto come un sacrificio. Ma ricordatevi che spesso si mangia male per abitudine, non per piacere. Consumare solo alimenti provenienti da coltivazioni e allevamenti in cui non si usano diserbanti, antiparassitari, mangimi, conservanti o altri elementi di origine chimica non esistenti in natura. Bere ogni giorno almeno 1 litro e ½ di acqua, preferibilmente oligominerale e non gassata artificialmente. Usare i seguenti metodi di cottura (in ordine di preferenza): al vapore, al forno, alla griglia, al cartoccio, bollitura in poca acqua conservando il brodo di cottura. Consumare abbondante verdura cotta o cruda. La verdura assunta all’inizio di ogni pasto (soprattutto se cruda) ha effetto digestivo, lassativo e saziante. Consumare dolci in modeste quantità, preferibilmente a colazione e comunque mai alla fine dei pasti, scegliendo esclusivamente quelli naturali, fatti con farina integrale e uva passa, fichi secchi, mele. Per dolcificare utilizzare solo miele vergine.
  • Gli abbinamenti giusti
    AGF
    Nella piramide alimentare di Mességué vanno consumate le verdure ad ogni pasto e si possono abbinare così: verdura + carne, verdura + pasta, verdura + pane, verdura + patate. Non si abbinano invece i legumi con la pasta, i legumi con le uova, o le uova con il riso. Con la pasta meglio la verdura che la carne o il pesce.
  • Conoscere le calorie
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    È importante imparare a conoscere il valore calorico di quello che mangiamo: ecco alcune indicazioni essenziali. Tutti gli alimenti sono compresi tra 0 e 9 calorie per grammo. Per esempio, tutte le verdure sono comprese tra 0 e 1, le carni tra 1 e 3, gli insaccati e i grassi fra 3 e 9 e così via.
  • Le regole per tutti i giorni
    AGF
    Condimenti: usare esclusivamente olio extravergine d’oliva, solo a crudo. Sale: utilizzare in minime dosi (insaporire i cibi con rosmarino, timo e altre spezie a piacere). È consentito nell’acqua di cottura. Zucchero: usare quello di canna integrale o miele vergine o stevia. Frutta: consumare solo frutta di stagione, all’inizio dei pasti o, ancora meglio, lontano dai pasti. Pane: consumare pane integrale solo durante la prima colazione, oppure ai pasti con verdure. Uova: 2-3 uova 1 volta alla settimana, bollite per 3 minuti. Formaggi: non più di 2 volte alla settimana, dando la preferenza a quelli freschi. Alcol: evitare in modo assoluto i superalcolici (whisky, cognac, gin eccetera). È accettabile 1 bicchiere di vino a pasto.

Sorgente: “Per dimagrire basta un giorno a settimana”: gli 8 trucchi di Marc Mességué (il guru dei vip)