Le rivelazioni a “Chi” dell’ex capo della sicurezza dei Windsor, Dai Davis: “Il giorno in cui è morta sarebbe dovuta venire in Italia”

Lady D. disperata e sola dopo l’addio del marito? Non proprio, almeno stando a quanto dichiarato in esclusiva a Chi dall’ex capo della sicurezza dei Windsor: “Dopo la separazione da Carlo, Lady Diana ebbe almeno 20 amanti. Le piaceva la compagnia maschile. E le piaceva la caccia: essere cacciata o dare la caccia agli uomini, spesso sposati”.

 Sono passati esattamente venti anni da quel terribile agosto del 1997, quando Diana Spencer perse la vita in un incidente stradale. In occasione di un anniversario tanto importante, allora, in molti hanno voluto raccontare particolari sconosciuti (spesso scabrosi) del rapporto tra la donna e il principe Carlo. L’ultima rivelazione in ordine di tempo è quella di Dai Davis, l’ex ufficiale della London Metropolitan Police che per 3 anni, dal 1995 al 1998, comandò le 450 persone incaricate di proteggere la Royal Family.
Davis ha parlato a Chi (nel numero in edicola da mercoledì 2 agosto) in particolar modo degli uomini che la Spencer frequentò dopo aver lasciato il marito, tra i quali spicca un nome importante: “Trovai bizzarro che frequentasse Kevin Costner, anche se Diana non avrebbe mai recitato in un film. Lui voleva farle interpretare il seguito di The Bodyguard“. La madre di William e Harry, allora, rifiutò di diventare attrice per Kevin, ma si lasciò sedurre da lui.
Lady D., a ogni modo, non era l’unica a Kensinghton Palace ad avere compagnia: “Anche altri reali avevano relazioni, ma tutto avveniva nella massima discrezione. La preoccupazione principale era non mettere in imbarazzo la regina” spiega ancora Davis.
 Nel corso dell’intervista, comunque, l’ex ufficiale smentisce una volta per tutte i dubbi sul fatto che Harry sia figlio di Carlo. “Quando Harry venne concepito, Diana e il maggiore Hewitt (che diventò il suo amante) non si erano ancora incontrati e all’epoca i rapporti tra Carlo e Diana erano buoni. I capelli rossi di Harry sono un tratto della famiglia Spencer”.

Il secondogenito della coppia, del resto, ha sofferto molto per questa storia: “Il principe era furioso quando qualcuno gli suggeriva di sottoporsi al test del Dna. ‘Sono figlio di mio padre’, diceva. Ed è vero”. Altra fantasiosa ricostruzione smentita dall’uomo è quella che vede Diana morta per un attentato: “La principessa quel giorno cambiò itinerario all’ultimo momento. Sarebbe dovuta andare in Italia, ma all’ultimo momento andò a Parigi con Dodi Al Fayed. Era impossibile organizzare un attentato con quel cambio di programma. Ritengo che l’uomo responsabile della morte di Diana sia l’autista, Henri Paul. Era ubriaco e non avrebbe dovuto guidare. È vero che i fotografi davano la caccia a Diana, ma le macchine fotografiche non uccidono. Uccidono gli autisti ubriachi”

 

Sorgente: “Dopo la separazione da Carlo, Diana Spencer ebbe 20 amanti, tra loro anche Kevin Costner”