Riunione d’emergenza a Washington dopo il test nucleare. Trump: “Pyongyang capisce solo una cosa”. Ma Putin frena: “Cercare una soluzione diplomatica”

“Vedremo…”. Adesso Donald Trump è pronto a tutto. E ai cronisti, che gli chiedevano se, dopo l’ultimo test nucleare, avesse intenzione di attaccare la Corea del Nord, il presidente americano ha fatto capire che sul suo tavolo alla Casa Bianca è già aperta anche l’opzione più estrema.

 

Ovvero entrare in guerra con Kim Jong-un“La Corea del Sud sta scoprendo, come le ho detto, che il suo parlare di pacificazione con la Corea del Nord non sta funzionando. Quelli capiscono una cosa sola”. Intanto, però, sta valutando la possibilità di sospendere “ogni attività di scambio commerciale con qualsiasi paese intrattenga rapporti di affari” con Pyongyang.

Un terremoto superficiale, di magnitudo 6.3, ha scosso la Corea del Nord domenica. Si tratta dell’effetto del sesto e più grande esperimento nucleare del regime di Pyongyang, regime che solo qualche ora prima aveva annunciato di aver sviluppato una bomba all’idrogeno “di grande potenza distruttiva”. Pyongyang ha poi confermato di aver esploso la bomba H. E un ordigno di questo tipo, secondo quanto riferito dal regime nordcoreano, potrà essere trasportato su un missile balistico intercontinentale (che in acronimo inglese viene indicato con la sigla Icbm). I media di Stato nordcoreani parlano di “un successo perfetto”, un passo “significativo” per completare il programma nucleare del regime guidato da Kim Jong-Un. Il giovane leader, peraltro, sembra aver visitato proprio il sito dell’esperimento nucleare, a Punggye-ri, nell’estermità nord del Paese, quasi al confine con la Cina.

“La potenza è 10 o 20 volte superiore alle precedenti – spiega Kune Suh, professore di ingegneria nuclare all’Università Nazionale di Seul – e ad un livello di questo genere chiunque può dire che si tratti di un test con una bomba all’idrogeno. Secondo fonti militari di Seul, quella esplosa stanotte sarebbe una bomba cinque volte più potente dell’ordigno sganciato su Nagasaki alla fine della Seconda guerra mondiale. Anche un funzionario dell’intelligence statunitense ha evidenziato che non c’è “ragione per dubitare” che la Corea del Nord “abbia testato un dispositivo nucleare avanzato”. Servirà, tuttavia, un po’ più di tempo per completare le analisi sul test.

Gli Stati Uniti hanno ancora 28.500 soldati in Corea del Sud e un imponente schieramento di mezzi terrestri, aerei e navali. Tuttavia, con il test di oggi, Kim Jong-un ha dimostrato di infischiarsene delle red line (i limiti da non superare) e delle minacce di Trump che aveva promesso “fuoco e fiamme” su Pyongyang se avesse testato una bomba atomica. Ma la Corea del Nord ha, in questo modo, messo in “imbarazzo” anche il presidente cinese Xi Jinping che proprio oggi ospita a Xiamen i membri del Brics. E, mentre Trump prende in considerazione l’opzione guerra, il presidente russo, Vladimir Putin, chiede che venga trovata “una soluzione soltanto per via politica e diplomatica”.

Sorgente: La Corea del Nord testa la bomba all’idrogeno. E Trump valuta l’opzione guerra – IlGiornale.it