In Inghilterra c’è un luogo da sogno per gli amanti delle fiabe: una tana, simile a quella del Bianconiglio di “Alice nel Paese delle meraviglie”, conduce ad una rete di caverne usate con ogni probabilità dai Cavalieri Templari più di 700 anni fa. Il santuario, localizzato in poco più di un metro sottoterra, sembra essere rimasto inalterato strutturalmente. Il buco, che ha portato allo straordinario ritrovamento, si trova nel terreno di un contadino nello Shropshire, in Inghilterra. Recentemente è stato dato il permesso ad un fotografo, Michael Scott, di addentrarsi nell’area: le sue immagini hanno portato alla ribalta il sito, generalmente chiuso al pubblico.L’affascinante rete di cunicoli, chiamata “Caynton Caves”, ha scatenato nel tempo la fantasia di archeologi e curiosi: alcuni ipotizzano che il luogo possa avere a che fare con i Cavalieri Templari e che possa essere stato, un tempo, un loro rifugio. Altri credono, invece, che sia stato edificato più tardi, nel diciannovesimo secolo e trasformato poi dalla famiglia a cui apparteneva il terreno in una serie di grotte di proprietà. Ciò che è certo è che a partire dagli anni ’80 l’area era parzialmente nota: vi si svolgevano cerimonie segrete e rituali. Vandalizzata, è stata sigillata del tutto nel 2012, finché Michael Scott, il fotografo inglese, non ha riacceso l’attenzione con le sue fotografie.”Ho girovagato nel terreno a lungo prima di trovare il buco – ha raccontato -. Se non sei informato della sua presenza, è davvero difficile vederlo. Considerando da quanto tempo è lì, direi che è in una condizione magnifica. È come se fosse un tempio sotterraneo”. Il fotografo ha anche descritto l’ambiente, fatto di nicchie e passaggi segreti e di cunicoli talmente da bassi da poter entrarci solo strisciando per terra. “Mi sono dovuto accovacciare per entrare nel buco ma una volta dentro era tutto così silenzioso – ha aggiunto -. C’erano soltanto pochi ragni, ma era tutto lì”.

Sorgente: Cercava la “Tana del Bianconiglio” e ha scoperto una caverna dei templari di 700 anni fa. Un fotografo porta alla ribalta il luogo segreto