Dopo 15 tappe e due settimane di Vuelta a España 2017, facciamo il punto su come si stanno comportando i protagonisti più attesi sul podio di Madrid, anche considerando le difficoltà che attendono i corridori da qui al gran finale della Roja.POTREBBE INTERESSARTI ANCHEVince ancora ‘Superman’ Miguel Angel Lopez! In quota Froome guadagna 6” su NibaliChris FroomeLa maglia rossa ha sofferto solo a causa di una doppia caduta in discesa negli scorsi giorni. In salita invece, Froome non s’è mai staccato: lucido, forte e con un vantaggio consistente in classifica generale, con Nibali secondo ma tornato ieri oltre il minuto di distacco. Per ora il calo fisico atteso da molti non si vede, e con la cronometro di martedì può costruire un vantaggio difficile da annullare, anche con una salita come l’Angliru a fare da giudice finale.VIDEO – Vuelta 2017: che frullata di Chris Froome! Scatta davanti a tutti e vince alla Cumbre del Sol01:42Vincenzo NibaliNei suoi piani, probabilmente, avrebbe voluto ridurre il ritardo da Froome nelle ultime due tappe, ma la difesa dell’inglese si è dimostrata difficile da abbattere anche sulla Sierra Nevada e grazie alla sua squadra. In alcune fasi, Nibali ha dato l’impressione di essere il più forte in salita e il più brillante, ma nonostante questo non è riuscito a staccare Froome. La Vuelta non è finita, ma al momento lo Squalo sembra chiamato all’ennesima impresa della sua carriera per togliere le mani del britannico dalla prima maglia rossa della sua carriera.Ilnur ZakarinEra partito piano, ora comincia a risalire. L’attacco di ieri nel finale dimostra che Zakarin ha benzina nelle gambe e buona forza: il russo carbura, è terzo in classifica generale e nell’ultima settimana potrebbero uscire le sue doti: sarà quindi un certo protagonista della sfida per il podio.Nibali, Aru, Zakarin, Chaves – Vuelta 2017 stage 8 – Imago pub not in FRAxITAImagoWilco KeldermanSacavalcato da Zakarin sulla Sierra Nevada, in salita va, ma resta sempre a ruota. C’è però del margine e perciò sarà bagarre per il podio… E anche a cronometro, lui e Zakarin partono alla pari.Esteban ChavesBene nel finale di Sierra Nevada, ma quello che è emerso in questa seconda settimana di Vuelta è stato un suo calo repentino. A Calar Alto ha perso due minuti, poi ha faticato e la cronometro potrebbe metterlo ancor di più alle strette. Per questo vedere Chaves sul podio non è così probabile…Miguel Angel Lopez… Anche perché alle spalle di Chaves c’è un Superman Lopez. Due vittorie di tappa e la palma di scalatore più in forma del momento per il giovane colombiano dell’Astana, che sembra già l’uomo del futuro. Ha 40”, poco più, da rimontare a Zakarin per il podio: a cronometro non è fermo e se continua con queste prestazioni in salita è il netto favorito per andarsi a prendere il piazzamento dietro Froome e Nibali, che a Madrid dovrebbero occupare i primi due gradini del podio.Miguel Angel Lopez lors de la 15e étapeGetty ImagesFabio AruIl Cavaliere è in calo. Certo ci mette la grinta e in qualche modo resta a galla, ma la condizione non lo sorregge per provare a giocarsi fino in fondo le posizioni sul podio e la vittoria. Comunque un’esperienza importante per lui dopo il Tour: potrebbe trasformarsi in un gregario d’eccezione per Lopez.Michael WoodsFinite le rampe della prima settimana, il corridore canadese della Cannondale sembra destinato a uscire dalla top-ten, anche se non è ancora sprofondato.Alberto ContadorIl Campéon chiude la top-ten a meno di 4 minuti da Froome in classifica generale. Attacca quasi sempre, guadagna poco: il suo vero obiettivo sembra essere quello di vincere una tappa, ma fino ad ora è stato l’attrazione nettemente più interessante di una Vuelta altrimenti sedata, come il Tour, dalla Sky di Froome.

Sorgente: Il borsino della Vuelta: quando sarà resa dei conti tra Froome e Nibali? – Vuelta di Spagna 2017 – Ciclismo – Eurosport

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