Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha firmato questa mattina il Dpcm sull’Ape volontaria. Lo rende noto un comunicato della presidenza del Consiglio, pubblicato su Twitter con foto della firma.Ecco come dovrebbe funzionare:- I REQUISITI PER ACCEDERE: Al momento della richiesta bisognera’ avere almeno 63 anni di eta’, 3 anni e sette mesi di distanza massima dalla pensione di vecchiaia, 20 anni di contributi).- LA RATA PER IL PRESTITO: Chi vorra’ usufruire dell’anticipo pensionistico volontario paghera’ una rata sulla pensione netta futura da un mino del 2% fino al 5-5,5% medio annuo, ma ilvalore netto sara’ inferiore grazie al credito d’imposta previsto in legge di Stabilita’ (che puo’ arrivare fino al 50% dell’interesse sul finanziamento e sul premio). L’obiettivo sarebbe arrivare a un Taeg pari al 3,2%.- L’ITER PER ACCEDERE ALL’APE: Una volta chiesta la certificazione della pensione futura all’Inps il lavoratore avra’ informazioni su banche e assicurazioni aderenti all’iniziativa e sottoscrivera’ online la proposta e la quantita’ prescelta di Ape.- IL PRESTITO, LA DURATA E LE CLAUSOLE: La somma d’anticipo viene erogato in rate mensili mentre all’eta’ di vecchiaia l’Inps eroghera’ la pensione al netto della rata di ammortamentoinclusiva di restituzione del capitale, interessi e assicurazione. Se il pensionato muore prima di aver finito di restituire il prestito l’assicurazione paga il debito residuo e l’eventuale reversibilita’ viene corrisposta senza decurtazioni. Dopo 20 anni dal pensionamento si completa la restituzione e la pensione torna al livello normale.- IL BACINO, QUASI MEZZO MLN DI LAVORATORI: La platea potenziale per l’Ape volontaria secondo le stime del governosara’ di 300.000 persone nel 2017 e di 115.000 nel 2018.

Sorgente: Pensioni: Gentiloni firma il decreto sull’Ape volontaria – Economia – ANSA.it

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