Il caso della bambina morta di malaria a Brescia viene sottolineato dalla Lega come “un fatto di una gravità assoluta” tale da far scattare “l’allarme sanitario per il nostro Paese”. “Ovviamente attendiamo i controlli sanitari per capire che cosa è realmente accaduto a Brescia, ma il governo deve immediatamente garantire la sicurezza sanitaria per i cittadini italiani e gli stranieri che vivono regolarmente nel nostro Paese”, dice Tony Iwobi, responsabile federale Sicurezza e Immigrazione della Lega Nord.”Che assicurazioni danno la Presidenza del Consiglio e i ministri dell’Interno e della Salute che le orde di finti profughi che stanno invadendo l’Italia – accusa – non stanno anche portando gravissime malattie?”.”Sulla pelle della gente, specie dei bambini, non si può e non deve scherzare. Ora basta. Chiusura ermetica dei confini, espulsioni di massa – è la richiesta dell’esponente leghista – e controlli sanitari a tappeto e capillari sui richiedenti asilo ancora presenti sul territorio nazionale. Non c’e’ un minuto da perdere. Sveglia!”.

Sorgente: Dopo la bimba morta di malaria, la Lega chiede espulsioni di massa contro i “finti” profughi untori