Clamoroso al Monumental: l’Argentina va sotto con l’ultimissima in classifica (il modesto Venezuela) ed è costretto all’affannosa rimonta: Icardi propizia l’autorete di Feltscher, ma l’Albiceleste non riuscirà poi a centrare il gol vittoria rimanendo inchiodata alla quinta posizione del raggruppamento che in questo momento varrebbe lo spareggio contro la Nuova Zelanda.Per fortuna dell’Argentina le avversarie dirette Cile e Paraguay sono incappate in pesanti sconfitte: in caso contrario sarebbero stati guai veri per gli uomini del ct Jorge Sampaoli, al momento inchiodati al quinto posto che varebbe lo spareggio con la Nuova Zelanda. Al Monumental di Buenos Aires – casa del River Plate – l’Albiceleste non è andata oltre l’1-1 con il fanalino di coda del raggruppamento sudamericano Venezuela, che al minuto 51′ era persino passato in vantaggio con il lob di Jhon “Balotelli” Murillo; la reazione dei padroni di casa è stata pronta, con Icardi (fin lì “pasticcione” sottoporta) a indurre all’autorete l’ex Parma Rolf Feltscher su cross dalla sinistra del positivo Acuna, ma si è fermata lì.PUBBLICITÀinRead invented by TeadsNel finale è stato il portiere Vinotinto a strozzare l’urlo in gol a Paulo Dybala, con volo d’angelo sul tracciante del bianconero; in precedenza Mauro Icardi aveva protestato per un sospetto fallo subito in area di rigore. L’1-1 interno con l’ultima in classifica costringerà l’Albiceleste agli straordinari negli ultimi due impegni ( in casa contro il Perù tra un mese e in trasferta con l’Ecuador): ulteriori passi falsi saranno mortiferi. Incredibile che questo “Dream Team” – almeno sulla carta – sia virtualmente condannato agli spareggi per accedere al Mondiale di Russia 2018.

Sorgente: Argentina, ma che combini? 1-1 in casa con il fanalino di coda Venezuela e Mondiale a rischio – Qualificazioni mondiali America del Sud 2018 – Calcio – Eurosport