La presunta vittima, all’epoca dei fatti, aveva 16 anni e frequentava una scuola professionale in provincia insieme ai due imputati di qualche anno più grandi. I tre erano amici ma, ad un certo punto, il più piccolo – secondo l’accusa del pm Dionigi Tibone – avrebbe cominciato a essere preso di mira e a subire delle angherie. Una sera, fra l’altro, venne portato in una strada per avere un rapporto sessuale con una prostituta alla loro presenza.”Non è mai successo niente di tutto questo – hanno sostenuto i due imputati. Solo una volta siamo venuti alle mani durante un litigio per questioni sul calcio. Ma poi abbiamo fatto pace”. “Eravamo amici – hanno ribadito – e spesso era lui a contattarci per uscire”. Oggi in aula è stato interrogato un quarto giovane, che ha detto di non essersi mai accorto di nulla.

Sorgente: Costringono amico a mangiare escrementi, a giudizio – Piemonte – ANSA.it