Gli azzurri vincono, perdono e rivincono un match da cuori forti. La risolve Hackett nel finale, di Aradori i punti della staffa: 69-71. Terzo posto conquistato e ottavi di finale contro la sorprendente Finlandia, seconda nel gruppo di Slovenia e Francia.Dopo un finale per cuori forti l’Italia batte la Georgia 71-69 e si piazza terza nel girone B, andando così a incrociare la Finlandia agli ottavi di finale in programma sabato a Istanbul. Gli azzurri devono vincere la partita tre volte, vittime dei soliti cali di tensione che gli fanno sperperare per due volte un vantaggio di 15 punti. Nel finale però Hackett – fino a quel momento peggiore dei nostri – e Aradori (il migliore) la chiudono con una penetrazione e i liberi della staffa, a cui si aggiunge la stoppata di Datome che evita a Shermadini il possibile pareggio.PUBBLICITÀinRead invented by TeadsPOTREBBE INTERESSARTI ANCHEEurobasket, Day 6: gli highlights di tutte le partite, la Georgia regala all’Italia gli ottaviE’ il giorno di dimostrare che squadra è l’Italia: l’ha chiesto Messina dopo la sconfitta con la Germania, andando a muso duro con i giocatori. Dopo due partite (le prime) giocate con la mentalità giusta, siamo tornati a vedere i fantasmi della vigilia di Eurobasket. Poca paura per la verità, piuttosto pressione, auto-pressione se così possiamo definirla, come Nicolò Melli l’ha ribattezzata nel post Germania.Partenza soft, polveri bagnate da una parte e dall’altra, poi ci pensano Datome e Belinelli a siglare il 5-0 azzurro. Il ritmo è compassato ma in attacco l’Italia attacca il canestro trovando scarichi sul perimetro e in area a Cusin: 2-10 al primo timeout chiamato da Zouros. La Georgia, come nelle altre partite, parte molto morbida e Belinelli con due triple punisce la pigra transizione difensiva degli avversari (2-16). L’occasione è troppo grande per gli azzurri – vincendo sarebbero certi del terzo posto e di incontrare la Finlandia, piuttosto che la Slovenia (arrivando quarti) – e il primo periodo è assolutamente confortante (10-27), grazie soprattutto alle alte percentuali con cui gli azzurri sparano dalla distanza (6/10 contro lo 0/6 e il 2/15 complessivo della Georgia) e finalmente alle penetrazioni che la permissiva difesa georgiana consente. L’attacco gira molto meglio e anche Baldi Rossi e Biligha prendono fiducia. L’asticella della concentrazione però non va mai abbassata, perché l’Italia non è squadra così solida da saper controllare i controparziali. Messina non a caso si infuria ad ogni errore – specie se difensivo – e tiene alta la tensione. La Georgia è Shermadini (8 punti fin qui), mentre Pachulia è l’uomo in meno dei nostri avversari: ci regala anche un tecnico che Belinelli converte nel +15 (15-30); dopo un massimo vantaggio di 17 punti. Fin troppo evidente come le percentuali facciano la differenza e finché tiriamo col 60% le cose sembrano facili. Ci sono poi i momenti di stanca, dove smettiamo di attaccare il ferro e spariamo senza ritegno dall’arco, consentendo alla Georgia di accorciare fino al 30-33 dopo un parziale di 15-0. Calo di tensione, calo di fiducia, l’Italia si mette ancora una volta pressione da sola incartandosi in attacco e soffrendo tremendamente le mani addosso della difesa georgiana. Gli azzurri appaiono evidentemente poco sereni: lo dimostra Datome che dopo una grande stoppata su Shermadini perde palla con un ingenuo sfondamento in attacco. Dopo 6’12” senza segnare Belinelli muove il punteggio azzurro e Aradori con un bel movimento in post basso e un libero ci tiene avanti a fine tempo (30-38).Inizio tremendo degli azzurri nella ripresa. Georgia in un amen a -4. Hackett completamente fuori dalla partita, Filloy subentra e fornisce subito l’assist a Melli per il nuovo 6. Shengelia pensa bene di fermare Melli con un fallo antisportivo ma Nick continua a farci penare dalla lunetta (3/9 complessivo fin qui). Aradori realizza la tripla del +9, rispedita al mittente da un positivo Marskoishvili. Poi un lampo: fortunosa bomba di Belinelli (gioco da 4 punti) e canestro di Biligha che allargano nuovamente la forbice (37-49). Aradori serve due assist mentre Datome con 5 punti in fila sale a 14 punti e a fine terzo quarto il vantaggio azzurro è consistente (47-58). Aradori continua a essere il più positivo tra gli azzurri: segna altri 4 punti e offensivamente ampia il ventaglio di opzioni dando all’Italia il +15 (49-64). A metà ultimo quarto ecco però il nuovo calo azzurro: perdiamo la testa in attacco, regaliamo palloni alla Georgia che ringrazia, prende fiducia e accorcia fino a -2. Filloy sblocca gli azzurri ma a 1′ dalla fine Dixon (29 punti) manda per la prima volta avanti i suoi (68-67). Hackett in penetrazione per il +1 azzurro a 43” dalla sirena; poi Aradori fa 1/2 dalla lunetta e con 14” secondi la palla della vittoria ce l’ha la Georgia. Il tiro lo prende ovviamente Dixon, sbaglia e Aradori col rimbalzo si guadagna altri due liberi: 1/2 e ancora non è finita perché a 3” dalla fine Dixon ha due liberi.

Sorgente: Italia, che sofferenza: vittoria di 2 punti sulla Georgia e 3° posto, incontrerà la Finlandia – Europei 2017 – Basket – Eurosport