Visitare uno zoo può essere un’esperienza indimenticabile, trovarsi vicino a guardare negli occhi animali esotici e particolari come giraffe, orsi, tigri, leoni non capita tutti i giorni. E così i visitatori, armati di macchinetta fotografica o smartphone, immortalano l’incontro ravvicinato. Nello zoo argentino di Lujan (vicino Buenos Aires) però, è possibile fare qualcosa di veramente insolito: un selfie “con un animale a scelta”. Badate bene, non fuori dalla gabbia come farebbe qualsiasi persona, ma con l’animale, che si può anche toccare. Per l’occasione gli inservienti dello zoo drogano l’animale in questione permettendo così ai visitatori di poter scattare una foto ricordo unica nel suo genere, ovviamente a pagamento. E così c’è chi sceglie la tigre, chi il leone, con tanto di carezze sulla testa visto che l’animale è sedato e innocuo.La singolare pratica dello zoo di Lujan ha però creato scalpore soprattutto nelle associazioni animaliste, che si battono da tempo contro la struttura, accusata di evidenti maltrattamenti agli animali. Lo zoo però è privato dal 1994 e quindi non è soggetto ad alcun tipo di controllo o regola statale. Per tale ragione è stata lanciata una petizione su Change.org dove si chiede di far chiudere il giardino zoologico, raccolta firme che, ad oggi, ne conta circa 120mila.Le notizie sugli animali drogati e i maltrattamenti dello zoo di Lujan sono spesso raccontate sui social e i media internazionali, che hanno definito lo zoo “un inferno per gli animali”. Nel frattempo dalla struttura di Lujan respingono ogni accusa: “Questi animali non sono mai nati e vissuti in un ambiente selvaggio e noi lavoriamo con loro fin da piccoli per renderli docili. Inoltre sarebbe molto complicato drogarli, dovremmo usare delle freccette tranquillanti, che hanno effetto per meno di un’ora, e alla fine gli animali sarebbero danneggiati” sostengono.Nonostante la loro tesi di difesa, osservando le immagini del selfie tra turisti e animali, viene molto difficile credergli.

Sorgente: Animali drogati per fare selfie con i visitatori, critiche degli animalisti – Radio 105