Dopo quelle scattate dai satelliti ottici, dalle telecamere esterne alla Stazione Spaziale e dall’astronauta Paolo Nespoli, arrivano le prime immagini in 3D dell’uragano Irma, che continua ad avanzare sulla Florida con venti che procedono alla velocità di 285 chilometri orari, con raffiche ancora più violente.Le immagini in 3D sono il risultato dell’elaborazione dei dati forniti dal satellite radar Global Precipitation Measurement (Gpm), della Nasa e dell’agenzia spaziale giapponese Jaxa, mostrano le piogge straordinariamente intense che l’uragano sta portando con sé. Tutti i dati, rileva intanto l’Agenzia americana per l’atmosfera e gli oceani (Noaa) indicano che l’intensità dell’uragano non accenna a diminuire e che almeno nei prossimi due giorni continuerà ad essere classificato nella categoria 5, o al massimo nella 4.Ad accompagnare Irma sono arrivati altri due uragani, Katia e Jose, entrambi molto più deboli e classificati nella categoria 1 della scala Saffir-Simpson, che ordina gli uragani in cinque categorie sulla base sull’intensità dei venti al suolo. Il primo sta raggiungendo le coste del Messico, mentre Jose è ancora nell’Atlantico e segue a distanza Irma.

Sorgente: Irma, le immagini dell’uragano in 3D – Terra & Poli – ANSA.it

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