I ruoli disponibili sono vari e il processo di candidatura richiede attenzione per capire la posizione più giusta per le proprie esperienze. In ogni caso non si sfugge al requisito della conoscenza delle lingue: quelle di lavoro all’Onu sono l’inglese e il francese ed è necessario saperne bene almeno una delle due. Le lauree più utili in questo campo sono quelle in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali ma tutto dipende dall’area per cui ci si propone. Si può essere impiegati in nove settori:

  1. – Amministrazione e management
  2. – Economico, Sociale e dello sviluppo
  3. – Politica, pace e assistenza umanitaria
  4. – Tecnologia dell’informazione e della comunicazione
  5. – Informazione pubblica e gestione delle conferenze
  6. – Sicurezza
  7. – Legale
  8. – Logistica, trasporti e Supply Chain
  9. – Scienza

 Per presentare la candidatura, bisogna leggere le offerte disponibili sul motore di ricerca apposito. Qui si troveranno posizioni specifiche e posizioni generiche, usate da alcune agenzie per compilare elenchi di nomi da cui selezionare i profili da assumere quando si ha necessità. Il secondo passo è la creazione di un profilo e l’invio della domanda. Chi supera la prima fase dovrà sostenere una prova di valutazione che consiste in un test scritto o in altri esercizi di simulazione di un caso. I migliori affronteranno un colloquio di persona, per telefono o videoconferenza.

Per riuscire ad attrarre tutti, gli stipendi per i “professional” corrispondono a quelli dei funzionari di grado più alto dello Stato membro Onu che offre la retribuzione migliore. Al momento, il sistema pubblico statunitense è considerato quello di riferimento. La paga è commisurata anche al costo della vita nelle diverse sedi di lavoro. Lo stipendio base netto annuo varia da 37 mila a 80 mila euro per un funzionario di grado da P1 a P3 e arriva a livelli fra 95 mila e 123 mila euro per i professionisti senior. Per le cariche reclutate a livello locale l’Onu fornisce il salario più alto offerto nel luogo per quella figura.

Ecco una spiegazione dei ruoli disponibili all’Organizzazione delle Nazioni Unite:

Posizioni di staff

A sua volta si può scegliere fra quattro categorie di personale, comprese quella degli operatori sul campo e quella dei professionisti nazionali.

– Professional e gradi più elevati. Sono funzionari e dirigenti indicati nel motore di ricerca delle offerte di lavoro dai livelli P e D. Per un P2, il livello più basso, sono richiesti minimo due anni di esperienza lavorativa, per il più alto, P7 minimo 15 anni.

– General Services. Si tratta di compiti amministrativi e di segreteria, indicati con le lettere G, TC, S, PIA, LT. Queste figure vengono di solito scelte nel luogo in cui si trova l’ufficio Onu che necessita di personale. Per candidarsi basta il diploma mentre l’esperienza richiesta varia a seconda dell’offerta. I requisiti linguistici dipendono dalla sede di impiego ma la maggior parte delle offerte richiede fluidità in inglese o francese.

– National Professional Officers. La carica di funzionario nazionale è simile a quella di “professional” ma richiede in più di essere cittadini del Paese in cui si opera e di conoscere il contesto nazionale, in particolare la lingua e la legislazione. La selezione avviene su base locale e le posizioni aperte si trovano sotto la sigla NO.

– Field Service. Per i più avventurosi, che vogliono operare nelle missioni sul campo dell’Onu, come quelle di peacekeeping, con funzioni di supporto tecnico, logistico o amministrativo. Bisogna essere pronti a trasferirsi spesso nel corso della carriera. Per il grado più basso, F4, sono necessari almeno sei anni di esperienza lavorativa dopo il diploma.

Per chi ha appena finito l’università e non ha mai lavorato, oltre ai programmi di volontariato e stage, ci sono due possibilità di ingresso alle Nazioni Unite:

Programma Junior Professional Officer

Gestito dai singoli Stati, con selezione fatta dal Paese di origine. In Italia bisogna avere non più di 30 anni, 33 per i laureati in Medicina. I prescelti ottengono un incarico di due anni. Del Jpo Programme si occupa la sede italiana di Undesa, il Dipartimento per gli Affari economici e sociali dell’Onu.

Programma Young Professionals

La lista di Paesi che possono partecipare cambia ogni anno perché l’Onu cerca di favorire le candidature di Stati sottorappresentati. Per il 2017 l’Italia non è nella lista. Dopo il superamento di un esame che si svolge una volta l’anno, si viene messi in un elenco e si può ottenere un contratto di due anni, rinnovabile, come funzionario di livello P1 o P2.

Sorgente: L’ONU assume funzionari, esperti sul campo e segretari. In Italia e all’estero. Come fare a candidarsi – Business Insider Italia