L’attore irlandese sta per tornare sul grande schermo con The Snowman, il thriller di Tomas Alfredson basato sull’omonimo giallo di Jo NesbøNon c’è due senza tre: gli ultimi due grandi film, Assassin’s Creed e Alien: Covenant Michael Fassbender sta già per tornare sul grande schermo con una pellicola-evento, cioè la trasposizione cinematografica di The Snowman – L’uomo di neve, tratto dall’omonimo romanzo del norvegese Jo Nesbø, uno dei giallisti nordici più in voga degli ultimi anni.Diretto da di Tomas Alfredson (Lasciami entrare, La talpa) e con un notevole team di produzione – Tim Bevan ed Eric Fellner di Working Title (La Teoria del Tutto, Les Misérables), Robyn Slovo (La Talpa) , Piodor Gustafsson (Millennium – Uomini che odiano le donne) e Martin Scorsese tra i produttori esecutivi – L’uomo di neve arriverà nelle sale italiane il prossimo 12 ottobre.Intanto, cresce l’attesa per questo film, sia per la popolarità del libro da cui è tratto – che si inserisce, appunto, nel filone letterario e cinematografico (e televisivo, considerando anche la serie sull’Ispettore Wallander dalla saga di Henning Mankell) dei grandi giallisti nordici – sia per l’interprete del protagonista: Michael Fassbender è il detective Harry Hole, alle prese con il caso di un serial killer che uccide le sue vittime decapitandole e con il suo problema di dipendenza dall’alcool.Michael Fassbender, la carriera di un sex symbolL’attore irlandese (di origini tedesche), avendo appena 40 anni e in soli dieci anni di carriera, vanta già una filmografia a dir poco notevole, sia dal punto di vista quantitativo, sia (e soprattutto) di alta qualità: Fassbender coglie la prima, vera chance recitando nella serie dell’ HBO Band of Brothers – Fratelli al fronte (prodotto da Tom Hanks e Steven Spielberg), che gli apre le porte per la televisione, la radio e il teatro.Il debutto cinematografico avviene nel 2006, quando interpreta lo spartano Stelios nel kolossal di Zack Snyder 300.Da lì, Fassbender decolla, inanellando collaborazioni con registi del calibro di François Ozon, Quentin Tarantino, David Cronenberg,  Steven Soderbergh e, soprattutto, Steve McQueen, che lo dirige in Hunger (2008), Shame (2011) e 12 anni schiavo (2013) – pellicola che fa ottenere all’attore la nomination agli Oscar e l’attenzione di tutto il mondo, oltre che la consacrazione definitiva nell’Olimpo hollywoodiano.A seguire, tra gli altri, Steve Jobs (di Danny Boyle), X-Men: L’inizio (2011), X-Men: Giorni di un futuro passato (2014), X-Men: Apocalisse (2016), e Prometheus e Alien: Covenant, entrambi diretti da Ridley Scott; oltre a La luce sugli oceani di Derek Cianfrance, sul cui set ha conosciuto la fidanzata e futura moglie Alicia Vikander.

Sorgente: Michael Fassbender, ghiaccio bollente ne L’uomo di neve – Tvzap