Il tanto temuto Irma Day è arrivato. Più di sei milioni di abitanti della Florida sono in fuga da uno degli uragani più potenti della storia americana. E a dare l’idea di quello che potrebbe succedere di qui alle prossime ore ci pensa il governatore dello stato, il repubblicano Rick Scott: “Scappate, la situazione è potenzialmente mortale”. Del resto Irma si è lasciato dietro di se una scia di morte e devastazione nei Caraibi con già 24 vittime accertate.”L’uragano Irma è già qui” e i suoi effetti, con forti venti e intense piogge, cominciano a sentirsi nel sud della Florida. È quanto ha dichiarato il governatore della Florida. Parlando alla stampa nel Centro emergenze della Florida, con sede nella capitale Tallahassee, il governatore ha ricordato che si prevede che le acque salgano fino a un massimo di 4,52 metri sul livello del mare arrivando a “devastare e coprire le case”. Per questo ha chiesto alla popolazione di fuggire il prima possibile, prima di mezzogiorno ora locale, le 18 in Italia: “Non fatelo domani, non uscite di pomeriggio, se siete nelle zone di evacuazione andate via ora”.Scott ha spiegato che parla quasi quotidianamente con il presidente Usa Donald Trump e la Casa Bianca, e che il governo federale ha garantito tutti i fondi che possono essere necessari alla Florida. “La Florida è resistente, infrangibile e usciremo da questo più forti”, ha dichiarato. Già alcuni giorni fa il governatore aveva ordinato il dispiegamento di 7mila membri della Guardia nazionale in Florida e ora ha chiesto a tutto il personale di infermeria disponibile nello Stato di trasferirsi nei centri di accoglienza per occuparsi di chi ne avrà bisogno.L’uragano, intanto, è sceso a categoria 3, con venti registrati a 125 miglia orarie di velocità. Ci si attende che si rafforzi nuovamente nel suo viaggio verso la Florida.Nella notte italiana (alle 03:00) l’occhio del ciclone ha toccato terra a Cuba nell’arcipelago di Camaguey, a nord dell’isola, con venti massimi fino a 260 chilometri orari. I media statali hanno riferito che Irma, il primo uragano con questa forza ad abbattersi su Cuba dal 1992, ha interessato “gravemente” il centro dell’isola. Circa un milione di cubani, su una popolazione totale di 11 milioni, ha dovuto lasciare la propria abitazione, sottolinea la tv dell’Avana.

Lasciandosi dietro una scia di morte e devastazione nei Caraibi con almeno 24 vittime accertate, Irma sta quindi per abbattersi a sud dello “Stato del sole”, iniziando dalle isole Keys. Il National Weather Service, il servizio metereologico nazionale, ha avvertito via Twitter: “Nessun angolo delle isole Keys sarà sicuro”. Irma potrebbe essere ancora più feroce di Andrew, l’uragano che nel 1992 devastò lo Stato. “Il punto non è se la Florida verrà toccata o meno, bensì quanto grave sarà l’impatto” ha dichiarato William Brock Long, a capo della Federal Emergency Management Agency, la protezione civile Usa. Intanto sono oltre sei milioni le persone a cui, in Florida, è stato chiesto di andare via dalle zone minacciate (più di un quarto dell’intera popolazione dello Stato). A oltre 540mila persone è stato chiesto di lasciare le coste di Georgia, Alabama, Carolina del Nord e Carolina del Sud.La forza dell’uragano Irma fa tremare l’industria assicurativa: la mega perturbazione potrebbe portare la conta dei danni fino a toccare i 200 miliardi di dollari. Una cifra che farebbe impallidire il devastante uragano Katrina del 2005, il più grave in termini di danni economici e uno dei più gravi di sempre dal punto di vista del numero di morti.Secondo gli esperti consultati da Bloomberg, i danni provocati dall’uragano Irma potrebbero tranquillamente raggiungere i 135 miliardi di dollari in Florida, ma aggiungendo altre perdite, il conto finale potrebbe alzarsi fino a 200 milioni. Le prime stime sulle perdite parlano già di danni per quasi 10 miliardi nei Caraibi. E secondo alcuni esperti, Irma potrebbe danneggiare 8,5 milioni di case in Florida, dove la forza devastante dell’uragano è attesa domani mattina. Il bilancio dei danni di Irma rischia quindi di superare quello dell’urgano Katrina, che colpì New Orleans nel 2005 con effetti devastanti pari a 160 miliardi di danni e oltre 1800 vittime accertate.

Sorgente: L’uragano colpisce Cuba e terrorizza gli Usa. “Non si sopravvive, fuggite ora”: il drammatico appello del governatore della Florida