Gabriele Rossetti fa la storia. Dopo aver vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Rio 2016, il tiratore fiorentino, classe ’95, ha trionfato nello skeet maschile ai Mondiali di tiro a volo 2017, in corso di svolgimento a Mosca (Russia). Con il punteggio di 54/60, Rossetti ha superato di due piattelli il tedesco Vincent Haaga, con il cipriota Georgios Achilleos a completare il podio (42). Nella prima serie da 20 piattelli comanda lo svedese Stefan Nilsson, capace di colpirne 18 e mancando i numeri 15 e 16, sbagliati consecutivamente. Subito dietro troviamo il nostro Rossetti, che pasticcia negli ultimi 4 (solo 2 colpiti) e deve accontentarsi di chiudere con un parziale di 17/20. Esce subito dai giochi uno dei due russi in gara, Nikolay Teplyy, che commette ben 9 errori per un modesto 11/20. Nei successivi 10 piattelli si palesa un calo del tiratore scandinavo, che commette ben 3 errori e deve cedere la leadership al toscano, quasi perfetto con 9/10 nel medesimo frangente, per un totale di 26 piattelli colpiti. Si appaiano al nostro portacolori anche il cipriota Achilleos ed il tedesco Haaga, con il primo autore di una impressionante serie da 13 piattelli consecutivi colpiti, vero segreto della sua rimonta nella graduatoria. Tuttavia, l’atleta isolano commette un errore nei successivi quattro ed è costretto a cedere la vetta della classifica, lasciando appaiati al comando Rossetti ed il tiratore teutonico, perfetti con 4/4 al pari dello svedese Nilsson. Lascia la finale anche l’altro russo Alexander Zemlin che raccoglie un complessivo 25/30. Continua il testa a testa tra l’azzurro ed Haaga, impeccabili nei successivi 10 piattelli e capaci di mantenere la parità a quota 36, a differenza di Achilleos e Nilsson che commettono due errori. Al 44esimo piattello della sua gara, il tedesco commette un errore che rompe l’equilibrio fin li formatosi, con il cipriota che fa altrettanto restando, di conseguenza, a debita distanza dal più immediato rivale (-2 piattelli). Da sottolineare come, in tale frangente, si fermi definitivamente la corsa di Nilsson, che non va oltre un punteggio complessivo di 33/40. Un nuovo errore di Haaga, nei successivi 6 piattelli, permette a Rossetti (perfetto) di allungare di un ulteriore piattello, portandosi a +2. Nel frattempo viene certificata la medaglia di bronzo di Achilleos, che termina a 42 piattelli colpiti su 50, lasciando i suddetti rivali a giocarsi il titolo. Nonostante due errori negli ultimi 6 piattelli, è Rossetti a trionfare, andandosi a prendere il titolo iridato dopo aver conquistato quello olimpico un anno fa. Nulla da fare per Haaga, che non approfitta della porta aperta lasciata dall’avversario mancando anche lui due piattelli e restando a distanza.

Argento nello skeet juniores:

Elia Sdruccioli ha vinto uno splendido argento nella gara juniores dello skeet maschile, al termine di una finale entusiasmante che l’ha visto, a tratti, anche in testa e in lotta per la medaglia d’oro. Sei i partenti al via: oltre all’azzurro, in gara c’erano il danese Emil Petersen, il russo Mikhail Sharapov, il cipriota Nicolas Vasilou, il kazako Alexander Mukhamediyev e il ceco Jaroslav Lang. A dettare il ritmo sono stati fin da subito Sharapov e Lang, seguiti a ruota da Sdruccioli, Petersen e Vasilou. Dopo i primi venti piattelli, infatti, era in testa la coppia composta dal russo e dal ceco, con gli altri tre staccati di una sola lunghezza. Mai in gara, invece, Mukhamediyev, che ha concluso la prima serie con un pessimo 11/20. Con l’arrivo delle eliminazioni, gli errori hanno iniziato ad intensificarsi. Sia Lang che Sharapov hanno perso lucidità, commettendo uno 0/2 a testa che li ha relegati alla lotta per l’eliminazione: Sdruccioli, Vasilou e Petersen, invece, hanno cambiato marcia dopo il ventesimo piattello, centrando tutti e dieci i bersagli successivi. Lang è stato il secondo eliminato con il punteggio di 24/30, lo stesso del russo Sharapov che però era entrato in finale con un punteggio migliore. Il vantaggio accumulato dal trio di testa, però, era troppo grande per essere colmato nei successivi dieci piattelli: Sharapov ha chiuso ai piedi del podio, mentre dopo quaranta piattelli la situazione vedeva Petersen in testa con 37, con Sdruccioli e Vasilou a seguire a quota 35. Un 10/10 di Sdruccioli, però, ha rimesso tutto in discussione, complici gli errori del danese. Si arrivava agli ultimi dieci piattelli sul punteggio di 45 pari. Il bronzo, intanto, è andato al cipriota Vasilou, fermo a 41. Nell’atto conclusivo, però, due errori nei primi sei piattelli hanno condannato il tiratore italiano. Petersen, infatti, dopo le due battute a vuoto nella serie precedente non ha più sbagliato, vincendo per 55-53. Per Elia Sdruccioli e per l’Italia, però, arriva uno splendido d’argento, l’ennesima medaglia di questa manifestazione iridata.

Sorgente: Mondiali: Gabriele Rossetti d’oro nello skeet maschile, Elia Sdruccioli argento juniores – Tiro – Eurosport

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