Conto alla rovescia per il Salone di Francoforte che quest’anno punta più che mai sull’auto connessa e fa concorrenza al CES di Las Vegas per la folta presenza di marchi hi-tech. In alternanza biennale con Parigi, l’esposizione tedesca torna in pista dal 12 settembre con le giornate dedicate alla stampa e dal 14 al 24 settembre con l’apertura al pubblico. Come di consueto, sono molte le novità di prodotto attese ma quest’anno, per la prima volta, si annunciano anche numerose defezioni. I marchi assenti sono una decina, a partire da Alfa Romeo, Fiat, Lancia e Jeep. Altri brand che hanno dato forfait sono Peugeot, Ds, Nissan, Infiniti, Mitsubishi, Tesla e Volvo. Il gruppo Fca sarà presente a Francoforte solo con Ferrari e Maserati, rispettivamente con la Portofino, la nuova Gran Turismo V8 di Maranello erede della California, e la gamma model year 2018 per Quattroprte e Levante che – accanto a Ghibli che sfoggia anche un design aggiornato – si distinguono per inediti contenuti e allestimenti. Rimanendo in tema di supercar italiane Lamborghini presenterà la nuova Aventador S Roadster.Nonostante le defezioni, secondo il presidente dell’Associazione dell’industria automobilistica tedesca (VDA) Matthias Wissmann, le anteprime saranno circa 300, ma non si tratterà solo di premiere di nuove vetture. Numerose infatti saranno le novità in tema di connessione e tecnologia applicata all’auto, in un Salone che vede presenti i giganti del settore, da Google, a Facebook, a Qualcomm, IBM, Sony, Siemens, Bosch, Tom Tom, Harman. A conferma che lo stretto intreccio tra giganti dell’auto e mondo hi-tech prosegue spedito, con l’obiettivo finale entro il 2020 dell’auto a guida completamente autonoma.A giocare i propri assi sul tavolo di Francoforte saranno soprattutto le Case automobilistiche tedesche. Audi farà sfilare la nuova A8 con il primo sistema a guida autonoma di livello 3, che assume il controllo della guida fino a una velocità di 60 km/h in presenza di code o di rallentamenti in autostrada. Tra i debutti più attesi di Volkswagen invece ci sono il nuovo T-Roc, che segna l’ingresso del marchio nel segmento dei crossover compatti, e la sesta generazione della Polo. L’offensiva del Gruppo prosegue con la terza generazione della Porsche Cayenne e il nuovo B-Suv Seat Arona. Allo stand Bmw, in passerella la Serie 6 GT, la Bmw X3 e la nuova elettrica i3s. Al debutto anche il concept X7 iPerformance, che segna l’ingresso della Casa di Monaco nei supersuv di lusso. Il brand Mini invece sarà presente con l’Electric Concept, che anticipa il modello di serie completamente elettrico del 2019. Grande attesa per la Mercedes-AMG Project ONE, studio di supersport a due posti ibrida con tecnologia derivata dalla Formula 1. Al debutto anche la EQ A, prima declinazione della famiglia di veicoli del nascente brand Mercedes dedicato alla mobilità elettrica. Opel, nel suo primo Salone dopo l’acquisizione da parte del gruppo francese Psa, sfilerà con il crossover Grandland X, sviluppato insieme alla Peugeot 3008 sulla piattaformA EMP2, e la nuova Insigna Country Tourer. Ford porta invece a Francoforte il restyling del B-Suv EcoSport.Sempre in tema di crossover e suv compatti, veri protagonisti del Salone, due importanti novità dalla Corea: il Kona della Hyundai e lo Stonic della Kia. Più piccolo rispetto a F-Pace, anche se non proprio compatto, anche il nuovo crossover E-Pace della Jaguar, mentre la francese Citroen presenta il suo C3 Aircross. Sempre in tema di suv, Dacia presenta la nuova generazione di Duster, Honda una prefigurazione del nuovo CR-V anche ibrido, Toyota la riedizione del Land Cruiser e il rinnovato Lexus NX. Novità assoluta anche dalla cinese Chery con l’anticipazione del Suv compatto che intende portare in Europa. Renault sarà presente invece con la Mégane RS di nuova generazione e il concept Symbioz, che potrebbe anticipare un modello 100% elettrico di dimensioni superiori a Zoe.

Sorgente: Francoforte punta su auto connessa, boom di case hi-tech – Attualità – ANSA.it