La coppia Perisic-Icardi, il solito Dybala e il Ciro (Immobile) nazionale sono i migliori interpreti della terza di campionato che ridimensiona il Milan con una batosta “olimpica”. La VAR si conferma preziosa ma migliorabile – versione calcistica del 6, “studia ma non si applica” – mentre Sassuolo e Crotone devono ripartire da capo dopo i recenti miracoli.

Voto 10 alla coppia Perisic-Icardi che fa volare l’Inter

Due gol e 3 assist per la freccia croata, 5 reti per il fresco centravanti della Nazionale argentina: l’Inter è prima in classifica a punteggio pieno, fa sognare i tifosi delusi dal mercato e prima ancora, per diverse ragioni, dalla coppia che oggi trascina i nerazzurri.

Voto 9 alla crescita di Dybala, sempre più Joya della Juve

Tre gol al Genoa e uno al Chievo da subentrato: sono già 6 le reti stagionali e perfino uno come Allegri si sbilancia: “Quando smetteranno Messi e Ronaldo, Neymar e Dybala saranno i migliori al mondo”. Andiamo avanti.

Voto 8 a Ciro Immobile che prima salva l’Italia e poi stende il Milan

L’unico sorriso a Ventura lo regala lui battendo Israele, e dall’azzurro al biancoceleste Immobile non si ferma più: tris al Milan e Lazio in orbita con il Ciro nazionale.

Ciro Immobile (Lazio), AC Milan

Voto 7 a Sau profeta nella nuova patria

Che la Sardegna Arena fosse un mezzo miracolo s’era già capito, visto che lo stadio è stato fatto in 120 giorni. Che però ci fosse nel suo disegno un gol dell’enfant du pais, il nuorese Marco Sau, simbolo del Cagliari e dell’isolanità, ecco che questa è più materia narrativa.

Voto 6 alla fase sperimentale della VAR: tutto giusto, ma quanto tempo passa?

Allo Stadio Friuli, per la prima volta, la VAR decide un’espulsione diretta da casistica e il triste interprete è Andrea Bertolacci che entra a martello su Lasagna: peccato che l’arbitro, FabioMaresca, non avesse nemmeno fischiato il fallo. A San Siro invece, ci vogliono 5 minuti di “panico” per decretare un calcio di rigore: troppi, ma si tratta di rodaggio.

Voto 5 al nuovo corso di Bucchi che insabbia il Sassuolo.

Eravamo abituati al Sassuolo dei miracoli, dei talenti e dell’Europa League: oggi il triste scenario è quello di una squadra che non ingrana da 3 partite, con un punto in classifica da 0-0 in casa (contro il Genoa) e un solo (inutile) gol segnato oggi nel match perso con l’Atalanta.

Voto 4 al Milan ridimensionato da una batosta “olimpica”

C’era troppo entusiasmo e lo sapevano tutti, dopodiché in pochi potevano immaginarsi una tale disfatta all’Olimpico. Non che si tratti d’un bagno d’umiltà, ma quella della Lazio è una lezione che servirà a una squadra “giovane” e ambiziosa.

Voto 3 al Crotone che non ha ancora segnato

Dopo tre partite, Crotone, Alaves, Malaga (con un match in meno, ospiterà domani il Las Palmas) e Crystal Palace sono le uniche squadre a non aver mai segnato nei 5 massimi campionati europei: la nostra è una squadra che pare sgonfiata dopo il miracolo salvezza.

Voto 2 alla sfortuna del Benevento

Pare quasi una maledizione quella che affligge le streghe dall’avvio del campionato a questa parte. Tre partite sin qui disputate in Serie A dalla matricola Benevento, una più scalognata dall’altra: dalla rimonta subita al Ferraris dalla Samp alla prima giornata, passando per il gol-pareggio contro il Bologna annullato dal Var al 98’ nella seconda, fino ad arrivare alla sconfitta patita dal Torino per effetto di un gol di Iago Falque al 93’. Urge una capatina a Lourdes per la squadra guidata da mister Baroni…

Voto 1 come il numero dello sciagurato Nicolas, simbolo di un Verona già nei guai

Il campionato è apena iniziato e il Verona perde 5-0 in casa con la Fiorentina… Che, per i maligni, sembrava destinata a lottare con l’Hellas per la salvezza. Tra i pali scaligeri c’è Nicolas, che provoca un rigore e fa due papere di quelle che ai tempi Mai dire gol”: i tifosi fischiano, il futuro è incerto.

Voto 0 alla solita commedia all’italiana

Ovvero alle polemiche preventive che infangano la scelta di rimandare Samp-Roma prima ancora che a Genova inizi a piovere… Invece mai decisione fu più giusta e tempestiva, senza inutili sprechi logistici e teatrini fatti di palloni galleggianti.

 

Sorgente: Da 0 a 10, il Pagellone della terza giornata di Serie A – Serie A 2017-2018 – Calcio – Eurosport

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