Andrea Zuccari ce l’ha fatta: dopo un anno di preparazione ha battuto il suo record di -175 metri stabilito tre anni fa a Sharm El Sheikh.Il 28 agosto 2017, nello stesso mare, ha toccato una profondità di -185 metri nella specialità di Apnea in Assetto Variabile No Limits.Foto da FacebookNota semplicemente come No-Limits, questa disciplina permette di scendere negli abissi con l’aiuto di una zavorra. Anche la risalita è supportata da sistemi di sollevamento (palloni gonfiati ad aria) che permettono di tornare su più velocemente. È la specialità in cui si raggiungono le profondità maggiori (e anche la più pericolosa)

Dopo aver superato la leggenda Umberto Pelizzari, con questa impresa Zuccari – 43 anni a ottobre – si riconferma l’italiano “più profondo” a oggi, e nel mirino ha ora il record dell’austriaco Herbert Nitsch, capace nel 2007 di scendere fino a -214 metri.

“In questi anni ho avuto modo di studiare al meglio le mie capacità e di prepararmi attraverso allenamenti specifici, anche di yoga, aumentando la capacità polmonare da 6 a 7,5 litri“, racconta Zuccari.“Il mio sogno è sempre stato quello di toccare i 200 metri, motivo per cui sono riuscito ad affinare al meglio la compensazione, ma mi sono dovuto fermare prudentemente a causa della narcosi da azoto​, quella sensazione di ebrezza da profondità che nel mio caso si fa sentire​ intorno ai -​185 metri, confermando questa cifra come mio record personale“.

Di recente è stato pubblicato il video del record di Andrea Zuccari che, dopo essere riemerso, ha festeggiato con un bacio alla sua compagna.

Sorgente: Andrea Zuccari: record di apnea a -185 metri | Radio Deejay

Leave a Reply

Your email address will not be published.