Stagione da incorniciare quella di Antonio Cairoli, fresco vincitore del 9° titolo mondiale nel motocross.Ecco alcuni stralci dell’intervista rilasciata a Moto.it il day-after la sua incoronazione in occasione del GP di Assen.

Tony Cairoli: il mito del motocross che continua ad essere dimenticato dai media” Posso dire che è stata una stagione fantastica, forse una delle migliori della mia carriera che mi rende molto orgoglioso perché dopo tanti anni di gare e di vittorie sono riuscito a crescere ancora e sono convinto di potermi migliorare ancora di più. “Due anni di frustrazioni, ora si può sorridere” È il primo titolo che ho conquistato con la KTM 450 e quindi è un po’ speciale, anche perché è il primo anno che sono riuscito a guidarla senza essere condizionato da qualche infortunio ed in più quest’inverno abbiamo lavorato molto e bene per adattarla alle mie esigenze. Inoltre venivo da due anni frustranti a causa degli infortuni che non mi hanno permesso di dare il meglio per cui hanno dato ancora più valore a quest’ultimo riconoscimento iridato. Anche perché un titolo o due si possono vincere mentre sommarne tanti non è proprio facile ed in pochi ci sono riusciti”Tanti avversari giovani e forti” Sicuramente Jeffrey ha dato prova di essere uno dei più forti piloti al mondo, e in questa stagione ha fatto crescere il livello generale assieme all’evoluzione delle moto che sono sempre più facili da guidare e che portano più piloti ad essere più veloci. Per questo prima che iniziasse la stagione non pensavo solo a lui come avversario principale ma sapevo che il potenziale ce l’avessero anche altri piloti tra cui i due ultimi campioni del mondo Gajser e Febvre, poi quando parte la stagione supera la prima fase dove tutto sono molto motivati si inizia a delineare meglio le forze in campo”

Sorgente: Cairoli: “Orgoglioso perché sono riuscito a vincere e a crescere, anzi posso ancora migliorare” – Motocross – Eurosport

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