Tutto passa dal web su Rai4 è stata una della piacevoli sorprese della scorsa stagione televisiva. In onda per otto puntate dagli inizi di maggio all’ultima settimana di giugno, ha analizzato con il sorriso tutte le problematiche di Internet e dei social network. In questa nuova edizione, al via giovedì 14 settembre alle 23.20, ci sarà anche Valerio Scanu. Il cantante sardo, già vincitore del Festival di Sanremo nel 2010, ultimamente apprezzato in tv per le partecipazioni a Tale e Quale Show e Ballando con le stelle, condurrà il programma. “Per me Kudos rappresenta un importante arricchimento professionale”, ci ha svelato il diretto interessato in fase di presentazione.Come ti sei preparato per questo esordio?È stato fondamentale aver fatto la conoscenza di Giulia Arena e Diletta Parlangeli, che conducono insieme a me questa edizione. Inoltre ho conosciuto meglio la redazione di ragazzi che lavora al programma. In questi casi bisogna fare subito gruppo, creare una squadra affiatata. Già lo scorso anno seguivo il programma. Sono stato ospite della prima puntata.Kudos analizza con brio le dinamiche del web e dei social network. Negli ultimi due anni, proprio da lì, sono emersi Fabio Rovazzi e Benji e Fede. Come giudichi il loro successo?Non posso dire molto. Certi fenomeni vanno analizzati sulla lunga distanza. Tendenzialmente guardo quanto faccio io, non quello che fanno gli altri. Osservavo gli altri quando ero più piccolo, quando i miei punti di riferimento erano Celine Dion, Giorgia e Alex Baroni. Sicuramente la musica di Rovazzi non è vicina alla mia. Me ne occuperò se ci sarà l’occasione in una puntata di Kudos.Giovedì sera, oltre al debutto di Kudos, c’è anche la partenza dell’undicesima edizione di X-Factor. Funzionano ancora i talent show per lanciare nuove carriere?Oggi questi programmi vengono sfruttati dalle case discografiche per pescare i talenti del momento. Nel 90% dei casi non investono seriamente sull’artista perché sanno che l’anno dopo ce ne sarà un altro che attirerà l’attenzione. Raramente si creano dei progetti artistici di una certa consistenza.Anche tu sei stato lanciato da un talent show. Rispetto ai tuoi tempi sembra cambiato l’approccio iniziale dei concorrenti. Quali sono le tue sensazioni a riguardo?Quando partecipai ad Amici nel 2008 affrontai questa esperienza con grandissima spensieratezza e con la voglia di fare quello che mi piaceva. Si corrono tanti rischi perché c’è sempre la possibilità di cadere nel dimenticatoio. Io ho avuto la fortuna di avere un pubblico che mi segue sin dagli inizi, che mi è stato vicino sia negli alti che nei bassi della mia carriera. Oggi la situazione è completamente diversa.Nei prossimi mesi uscirà pure il tuo libro, Dalla A alla Zia Mary. Di cosa parlerà?È un glossario in cui si affronta, dalla A alla Z appunto, il mio percorso umano tanto dal punto di vista artistico e professionale quanto da quello umano. Si aprono scenari quanto più inediti possibili sulla mia vita, sulla mia esperienza musicale, sulla mia famiglia. Il libro è pronto da diversi mesi, ma al momento non posso annunciare da chi sarà pubblicato.

Sorgente: Kudos, Valerio Scanu: “Ora faccio il conduttore, per me un arricchimento professionale” – Tvzap