Un nome da segnare c’è. Forse più d’uno. Vale la pena di partire con Einar Ortiz da Brescia, primo concorrente a salire sul palco della nuova stagione di X Factor che parte domani su Sky Uno. È arrivato da Cuba con i genitori, quando era piccino. Ora fa l’operaio e ha sempre suonato nella sua cameretta. Per dirla alla Mara Maionchi – nuovo giudice con Levante – doveva esserci una buona energia lì dentro. Perché Einar per la prima volta davanti al pubblico ha pensato bene di affidarsi a John Legend e si è beccato subito una standing ovation, oltre ai quattro sì dei quattro giudici.Ma è solo l’inizio di quella che gli addetti ai lavori definiscono la più bella prima puntata di sempre. Dopo sette edizioni, 500mila ragazzi, X Factor dice basta ai personaggi e punta su musica e parole. Parole perché per la prima volta si darà più spazio ai testi, agli inediti, in gara fin dalla quinta puntata. Più che mai X Factor punta a raccontare i giovani di oggi, ragazzi e ragazze dai 16 ai 20 che hanno molto da dimostrare. Non come personaggi ma come musicisti. Ragazzi – mezzo milione di aspiranti in sette anni – che si presentano alle audizioni con la chitarra in spalla e un testo bello e pronto in tasca. Come Samuel Storm, 19 anni, voce e storia da brividi: è scappato dalla Nigeria, ha attraversato il prima il deserto e poi il mare. Nove mesi di viaggio, con 130 persone su un barcone, poi salvato da una nave italiana. “La vita è così – dice davanti alle telecamere del talent -. Non c’è nulla di gratuito”. E allora si gioca la sua possibilità con un pezzo tutto suo “Fire”. Poi arriverà Camille che forse non si presenterà bene sul palco, ma dietro a quel pianoforte saprà sicuramente come lasciare tutti a bocca aperta.X Factor quest’anno è un’altra storia perché è di tutti. Ci saranno concorrenti da 16 Paesi diversi, si canterà non solo in italiano e in inglese ma anche in spagnolo, francese e arabo. Racconterà a tutti che è il momento di lanciarsi, provare un nuovo inizio. Dove tutti posso avere le stesse possibilità, almeno nella musica. I quattro giudici alla prima uscita in pubblico sono parsi ben affiatati, Fedez più vicino ad Agnelli e Agnelli felice soprattutto per l’arrivo di Levante, forse un po’ meno della Maionchi con cui ci sarà più da discutere, fin dalla prima puntata. “L’unica cosa che non vogliamo – ha detto Manuel Agnelli – è che si presentino dei personaggi. Gente sul palco a imitare qualcuno. Ci sono tanti ragazzi che hanno un gran talento, non credo che questa sia una generazione capace solo di stare sui social”. “Questo programma – ha concluso Fedez che seguirà gli under uomini – deve essere una vera opportunità di crescita. Non solo uno show in cui mettersi in mostra”. Più categorica la Maionchi. “Spero solo che si chiuda col passato”, come a dire che da quest’anno sarà tutto diverso. Intanto meno sedie: solo cinque posti a disposizione nell’ultima selezione, quella che dà l’accesso all’Home Visit, ultimo scoglio da affrontare per ottenere il diritto al live. Da domani si parte con il meglio delle audizioni e per la prima volta ci sarà anche la diretta radio, su RTL 102.5. Il venerdì, anche questa è una novità, sarà in chiaro per tutti su TV8.

Sorgente: Riparte X-Factor ma è tutta un’altra storia. Parole dei 4 giudici che spoilerano qualche notizia