Olandesi in vantaggio con l’ex genoano Matavž dopo 45′. Nella ripresa entrano i “big” e, dopo il momentaneo pareggio di Parolo e la rete di Linssen, arrivano i punti esclamativi di Immobile al 67′ e Murgia al 75′. Parte bene anche l’avventura europea del team di Simone Inzaghi.

Parte alla grande anche l’avventura europea della Lazio di Simone Inzaghi. La differenza rispetto ai “sorrisi” di Atalanta è Milan sta nelle “camicie” in più sudate dai biancocelesti per aver ragione di un Vitesse spumeggiate in fase offensiva, letteralmente disastroso dalle parti dell’estremo difensore Pasveer. Dopo essere passata in svantaggio per due volte, alla fine i ragazzi di Simone Inzaghi, la chiudono sul 3-2 a proprio favore.

La cronaca della partita

Turnover come da pronostico nell’undici di Inzaghi e qualche affanno nel primo tempo, che il Vitesse chiude in vantaggio grazie alla rete di una vecchia conoscenza del calcio italiano, lo sloveno ex Genoa Tim Matavž, che al 32′ realizza di giustezza, sfuggendo a una disastrosa marcatura di Bastos. Altrettanto da dimenticare, quella sulla sponda opposta di Luiz Felipe, che si lascia sopraffare da uno straordinari Rashica, autore del cross vincente dalla destra.

La Lazio ha buon gioco col possesso palla ma servono i “big”: quelli che Simone Inzaghi manda nella mischia nella ripresa. Primo tra tutti Immobile, che da respiro a Caicedo e manda nel panico la coppia di centrali difensivi Miazga-van der Werff: al 51′, l’ex Toro, sottoporta, si fa respingere la conclusione a botta sicura da Pasveer e, dopo un batti e ribatti, la Lazio perviene al pareggio grazie a un delizioso tiro al volo dal limite di capitan Parolo. L’inerzia del match sembra cambiare ma non è così: al 57′ arriva, infatti, il 2-1 degli olandesi. Rashica fa il diavolo a quattro sulla destra e mette l’ennesima palla al centro dove, questa volte, c’è Linssen a raccogliere e realizzare il 2-1. Servono ulteriori rinforzi: Inzaghi passa a 4 in difesa e inserisce Milinković-Savić e Lulić e l’aquila (simbolo peraltro anche dei gialloneri olandesi) spicca il volo: così, dopo un miracolo di Strakosha su bolide di Matavž e una gol fatto gettato alle ortiche da Bruns dopo la solita ottima palla di Rashica, arriva il 2-2. Che porta, guarda caso, la firma di Immobile, che realizza da pochi passi a seguito di una bella azione corale, finalizzata da un delizioso tacco di Caicedo. E’ al minuto 75′ che la Lazio chiude i conti: Immobile cerca Murgia, van der Warff intercetta male il pallone dell’ex Toro e la consegna in maniera infausta a Murgia il quale, a tu per tu con Pasveer, non perdona: 2-3.

La statistica chiave

Tre cambi, tre “big” e tre reti realizzate nella ripresa per i biancocelesti. La qualità non è un’opinione.

Il migliore

Ciro IMMOBILE (Lazio): cambia totalmente il volto della fase offensiva laziale, ponendosi come l’ingranaggio mancante e decisivo per le sorti dell’incontro.

Il peggiore

LUIZ FELIPE (Lazio): si becca un’ammonizione al 32′ e, impaurito, un minuto dopo, si dimentica di inseguire Rashica dando il “la” al primo vantaggio del Vitesse. Prestazione da dimenticare.

Il tabellino

VITESSE-LAZIO 2-3

Vitesse (5-3-2): Pasveer; Dabo (83′ Colkett), Kashia, Van der Werff, Miazga, Büttner; Bruns (88′ Mount), Linssen, Foor; Rashica, Matavž (79′ Castaignos). All.: Fraser.

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Bastos, de Vrij, Luiz Felipe (46′ Immobile); Marušić, Parolo, Di Gennaro (62′ Milinković-Savić), Murgia, Lukaku (65′ Lulić); Luis Alberto; Caicedo. All.: Inzaghi.

Arbitro: Liran Liany (Israele).

Gol: 33′ Matavž (V), 51′ Parolo (L), 57′ Linssen (V), 67′ Immobile (L), 75′ Murgia (l).

Note – Recupero: 1+3; Ammoniti: Luiz Felipe, de Vrij, Lulić.

Sorgente: Lazio, doppia rimonta e vittoria ad Arnhem: col Vitesse è 3-2 – Europa League 2017-2018 – Calcio – Eurosport

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