Alessandro Florenzi, dopo l’infortunio, ha giocato solo un’amichevole con la Chapecoense. Ora Di Francesco vuole lanciarlo come titolare e lui ovviamente si sente pronto.

Un recupero lampo, forse affrettato, subito in campo a pieno regime e crack! Di nuovo il ginocchio rotto e di nuovo una stagione buttata: per Alessandro Florenzi il 2016-2017 non è stato un gran periodo, ma questa volta la Roma ha fatto le cose con più calma e ha lasciato a Florenzi il tempo di riprendersi.La scorsa settimana i giallorossi in campionato non hanno giocato contro la Sampdoria per il rinvio a causa del maltempo e martedì in Champions contro l’Atletico Madrid Eusebio Di Francesco l’ha portato in panchina, ma non l’ha fatto entrare. Adesso, però, pare che sia arrivato il momento.

Di Francesco non aspettava altro…

VIDEO – Di Francesco: “È arrivato il momento di Florenzi, lo vedo motivatissimo”

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” Questo esordio significa una nuova vita, ripartire quasi da zero. Sarà emozionante giocare la prima gara ufficiale dopo aver giocato con la Chapecoense. Sono pronto. Ho imparato il valore del sacrificio e del lavoro, ha raddoppiato gli affetti che avevo vicino.”

Florenzi è pronto: sicuramente di testa. Per quanto riguarda il fisico, sarà solo il campo a dirlo, anche se è possibile che ancora i 90′ non ci siano tutti nelle gambe. Del resto, dopo la sfida con la Chape, era stato lui il primo a confessarlo.

Dopo 325, torna in campo un giocatore dal grandissimo potenziale: non si sa nemmeno come definirlo, perché sulla fascia ogni zona del campo può essere quella giusta per lui. E’ il classico giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero avere e che risolve i problemi di formazione: non il classico tappabuchi che è in grado di fare tutto così così, ma un jolly di lusso che ovunque piazzato interpreta il ruolo assegnatogli al meglio.

Buone notizie in chiave Nazionale

Ovviamente, al di là della fortuna della Roma, che può ritrovare uno dei suoi campioni, non possiamo non pensare al fatto che un Florenzi in più alla Nazionale fa davvero comodo: visto che la situazione degli azzurri non è delle più rosee nel loro cammino verso i Mondiali, un uomo così che si aggiunge al gruppo può essere una boccata d’ossigeno.

Restano i dubbi sul ruolo

Ancora, comunque, non si è capito quale sarà il futuro di Florenzi, a livello di modulo: si pensa che possa giocare esterno basso e anche con la fascia di capitano, se non dovesse esserci De Rossi, ma poco importa: lui è pronto a stare ovunque gli dicano, pronto a dare il massimo come ha sempre fatto finché il ginocchio gliel’ha permesso.

Sorgente: Il ritorno di Florenzi 325 giorni dopo: “E’ un nuovo inizio” – Calcio – Eurosport