Ce lo siamo sempre chiesto tutti: qual è il lato giusto dei fogli di alluminio? C’è chi preferisce avvolgere il proprio cibo nella parte opaca e chi invece opta per la lucida, ma quasi nessuno sa qual è la loro vera funzione.La questione, in realtà, è più facile da risolvere di quanto si possa pensare: ad usare l’alluminio, non sbaglia nessuno. La differenza tra i due lati, infatti, non ha nulla a che vedere con la cucina. A dare all’alluminio questa doppia faccia è solo la lavorazione.A spiegarlo sono gli esperti di Reynold’s Kitchen: durante la produzione dell’alluminio in fogli, viene utilizzata una tecnica particolare per fare in modo che il materiale diventi il rotolo di carta stagnola così come lo conosciamo. Il processo, in termini tecnici, si chiama fresatura: attraverso la tensione e il calore, si “tirano” i fogli, fino a dare loro lo spessore desiderato.Questa operazione viene fatta prendendo due fogli alla volta perché, altrimenti, potrebbero rompersi. La parte ruvida è semplicemente quella in cui i due strati vengono in contatto, la parte lucida quella che rimane fuori dal processo.Bando ai dubbi, allora! Potete continuare ad utilizzare l’alluminio da entrambi i lati, senza chiedervi più quale dei due sia il migliore.Attenzione però: se siete soliti usare l’alluminio antiaderente, dovete sapere che in questo caso esiste il lato giusto, ed è quello ruvido. Solo su quella “faccia”, infatti, viene applicato il rivestimento antiaderente che fa al caso vostro.

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