Le dichiarazioni del post Roma-Verona, terzo anticipo della 4a giornata di Serie A. Nello spogliatoio giallorosso tanti applausi per Florenzi tornato dopo 11 mesi e mezzo d’assenza e subito autore di una partita d’applausi e un assist per Dzeko che chiude le presunte polemiche con Di Francesco: “Io non sono andato via, sono sempre qui e resto a lungo”.La Roma passeggia sul Verona, si gode il ritrovato Dzeko autore di una doppietta, il ritorno in campo da titolare di Florenzi e i suoi giovani, Pellegrini ed Under. Tante note liete per i giallorossi che, dopo il faticoso 0-0 in Champions contro l’Atletico Madrid, si impongono nettamente (3-0) all’Olimpico nel terzo anticipo del sabato della quarta giornata di Serie A. Le parole dei protagonisti…PUBBLICITÀinRead invented by TeadsPOTREBBE INTERESSARTI ANCHELe pagelle di Roma-Hellas Verona 3-0: grandi prove di Pellegrini e FlorenziEdin Dzeko” Oggi era importante vincere, perché queste partite sono sempre difficili, soprattutto quando pensi di aver vinto ancor prima di iniziare. Dobbiamo continuare così e crescere giorno dopo giorno.Deve esserci più attenzione, in queste partite serve. Il mio futuro? Io non sono andato via, sono sempre qui e resto a lungo”.”Alessandro Florenzi” Non ho pensato che due anni fa proprio il 16 settembre ho segnato al Barcellona, pensavo solo a battere il Verona. Era importante vincere perché siamo la Roma e dobbiamo vincere tante partite e lasciare fuori quello che accade fuori, dobbiamo essere dentro al campo lasciando fuori polemiche o parole buone dette per noi. La mia duttilità? Dove gioco non ho problema, cercherò di meritarmi il mio spazio. Volevo far credere che in realtà mi sono riposato 11 mesi, oggi ho corso tanto e sono contento che si sia visto. Passa tutto da come si affronta l’infortunio, non è stato un periodo facile, è stata una brutta botta il secondo infortunio ma mi ha insegnato tanto, colgo l’occasione per fare un in bocca al lupo ad Andrea Conti. L’infortunio? Mia moglie e mia figlia mi hanno aiutato tantissimo e non finirò mai di ringraziarle, non vedo l’ora di tornare a casa ad abbracciarle. Dobbiamo dimostrare partita dopo partita di meritare di stare in alto, se lo facciamo possiamo dire la nostra, abbiamo giocatori che possono occupare più ruoli. La Nazionale? È uno degli obiettivi, ma prima devo giocare bene con la Roma. “Eusebio Di Francesco” A volte anche quando pareggi non fai il tuo. Queste partite vanno vinte, sono determinanti per ripartire. Potevamo fare qualche gol in più, anche per dare convinzione agli altri attaccanti come El Shaarawy e Under che lo meritavano. Dal punto di vista atletico si può solo che migliorare. Oggi ho fatto 5 cambi. Io sono soddisfatto della crescita, delle linee di passaggio cercate. Oggi abbiamo creato tanto e lo volevo dall’inizio. Dzeko? Ha giocato per la squadra, poi poteva segnare 2-3 gol in più. Sono molto sereno, ci siamo chiariti subito, a volte si cerca qualcosa che non c’è, il calcio è fatto anche di sofferenza, noi con l’Atletico abbiamo fatto un ottimo primo tempo e poi abbiamo sofferto. Florenzi? Ce lo teniamo stretto, avevo in mente di farlo giocare già a Genova, con l’Atletico l’ho valutato a rischio per la forza dell’avversario, sarà un valore aggiunto per tutti i ruoli, non solo per quello di oggi. Scetticismo? Fa parte del lavoro e ci accompagnerà sempre ai primi risultati negativi. Cerchiamo di creare entusiasmo e queste partite servono a portare i tifosi allo stadio. Ci deve contraddistinguere la spensieratezza, con questo modo di fare ci toglieremo grandi soddisfazioni. “

Sorgente: Florenzi: “Contento del ritorno, disposto a giocare ovunque”, Di Francesco: “Me lo tengo stretto” – Serie A 2017-2018 – Calcio – Eurosport

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